4 temi in votazione, quattro Si consigliati dal Governo e un solo Si ottenuto dalla popolazione, risicato, ma la votazione sul finanziamento equo della sanità a carico dei cantoni vince. Questo e lo avevamo già annunciato, e’ consegnarsi a occhi chiusi allo strapotere degli assicuratori malattia che da oggi in poi decideranno in autonomia su cosa pagare e cosa non pagare. Molti parlamentari che lo hanno sostenuto, chissà come mai, si chiamano lobbisti, hanno purtroppo convinto il popolo che questa misura conterrà i costi della sanità e che finalmente si sarebbe compiuto un passo definitivo verso le soluzioni dei costi della sanità. Dubitavamo e dubitiamo ancora di piu’ adesso; ci troveremo in balia degli assicuratori, che leveranno prestazioni importanti, a vantaggio dei loro guadagni. Aspettiamoci peggioramenti sulle prestazioni, aumenti dei premi e di riflesso visto che molte spese saranno caricate ai cantoni, aumenti della fiscalità. Ci hanno detto di votare Si a questo tema, sapendo bene le conseguenze del tutto, tacendoci le vere motivazioni che hanno spinto molti politici a scendere in pista per il si, cosi’ come i medici e gli operatori sanitari indipendenti. Il tema e’ passato per solo il 53%, cio’ basta per consegnarci in mano ai cassamalattari e subirne il loro strapotere decisionale, sapendo che le autorità politiche avranno il bavaglio e vi sarà ennesimo aumento dei costi e dei premi da pagare; un vero e proprio imbroglio!
Gli altri temi tutti bocciati con percentuali attorno al 53%, risultato che molla un grosso “ceffone” morale al CF e in particolare a quel consigliere federale UDC Rösti che pensava di dare soldi per migliorare la viabilità solo nelle regioni a lui care pensando che il Ticino non abbia problemi di mobilità, o che a lui non interessano. Non e’ la prima volta che questo CF la fa fuori dal vaso!
Anche gli altri due temi, quelli che avrebbero favorito i proprietari di immobili sono stati per fortuna respinti, con percentuali simili attorno al 53%, negando ai proprietari di casa la libertà di sbattere fuori gli inquilini senza troppe giustificazioni e di aumentare i canoni di affitto quando e come vogliono.
Il popolo ha reagito bene, salvo nel caso della sanità, dimostrando comunque una volontà decisionale al di sopra delle parti e rimandando al mittente tre temi su quattro.
Naturalmente immaginiamo già i comunicati che riceveremo in redazione, dove i perdenti si arrampicheranno sui vetri trovando giustificazioni indegne del loro mandato. Un paio di note negative; nei dibattiti pre votazioni, nessuno politico presente ha cercato di spiegare i temi, ma si e’ scagliato contro la parte avversa, non tanto per il tema ma per crcare la vittoria del proprio partito; dei temi poco glienepotevafregare!
ALTRA NOTA NEGATIVA; SOLO IL 45% DEGLI AVENTI DIRITTO DI VOTO SI E’ RECATO ALLE URNE; ma lo capiscono i politici che la maggioranza della popolazione non crede piu’ in loro!
(ETC/rb)