Una categoria che sembra intoccabile è proprio quella dei medici, che si pensano al di sopra di tutto e non ammettono controlli di alcun genere sul loro operato. Basti dire, e noi lo abbiamo fatto, che reclamare presso la propria cassa malattia in quanto consideravamo alcuni esami inutili, si ottiene picche come risposta e la cassa malattia paga perché non vuole (o non può) controllare l’operato dei medici. Vi ricordate quando solo si era accennato ad un più puntuale verifica su alcune fatture come i medici, dal loro presidente di categoria, scesero in piazza per reclamare la libertà di agire come a loro piace senza che nessuno possa osare dubitare del loro operato. E scesero in piazza con il ricatto che se fosse stato controllato (bisognerebbe setacciare non solo controllare) il loro operato avrebbero iniziato a licenziare il loro personale in quanto non avrebbero avuto un reddito tale da poter vivere. Non ridiamo per rispetto della categoria degli operai che a fine mese non arriva. Andate dal medico generico e per un raffreddore ti fa ritornare nello studio almeno tre volte !!! Per cosa poi? Ma chiaro per fatturare prestazioni inutili su prestazioni inutili. Andate dal medico e ditegli che dubitate di avere il cancro: ti manda da specialisti di ogni specializzazione a fare esami di risonanza, TAC e tutto quanto solo perché il cliente ha dei dubbi ! Allora obblighiamo a fare un esame generico una volta ogni 4 anni per i meno di 50 anni e ogni due anni per gli over 50, ma non diamo ascolto ai pazienti che se per loro vivrebbero di prestazioni sanitarie, inutili. Alla base dei grandi costi sanitari, che poi si ripercuotono sulla popolazione tutta vi sono esami superflui e prestazioni non appropriate, ordinate da medici tanto per arrotondare, eccome, il loro stipendio. Tra l’altro ci consta che i medici vivono tutti nelle loro villette con più di una macchina lussuosa nei garage …
Nessuno vuole che i medici vivano come dei desesperados, (percepite l’ironia) ma almeno che i medici stessi abbiano l’onestà intellettuale di non gravare sulla sanità solo per procacciarsi lauti guadagni facili e garantiti.
Allora che i politici, in particolare il capo dicastero non deve puntare il dito sulla popolazione che è grande consumatore di prestazioni sanitarie, ma su chi ordina questo abuso di prestazioni sanitarie.
Addirittura il sistema LaMal è diabolico: permette ai meno abbienti di avere franchigie alte per pagare premi ridotti e poi, essendo classe povera non vanno dai medici perché dovranno anticipare loro le prime spese sanitarie fino ad un massimo di frs 2500.- annui. Siamo di fatto in un sistema di libero mercato, dove i medici sono gli unici imprenditori che hanno la certezza che le loro fatture siano sempre saldate dalle casse malati. Inoltre non vogliono neppure essere controllati nel loro lavoro e questo la dice lunga su come operano e chi non vuole essere controllato … gatta ci cova !!!
(ETC/rb)