La solidarietà è un legame che implica un impegno reciproco da parte dei membri di un gruppo che condividono una stessa comunità d’interesse. Essa rappresenta il valore che trasmettiamo agli altri, il contesto che ci permette di agire e di avere il nostro posto quale attore sociale. Ben lungi dall’essere un’evidenza nella nostra società attuale, ci siamo interessati al posto che essa occupa all’interno della scuola.
La solidarietà nella classe e nella scuola, ma anche quella direttamente fuori dalle mura o quella che ci lega ad altre parti del mondo. Come ad esempio l’esperienza vissuta da Sultan Filimci che ci racconta il viaggio intrapreso con la sua classe delle medie di Bellinzona (www.education21.ch/it/attualita/testimonianze/sultan-filimci) oppure l’incontro con i minori non accompagnati della scuola secondaria di Roveredo (GR) del quale i ragazzi hanno parlato pure alla Radiomobile (http://www.education21.ch/it/powerup-radio-2017#edu21-tab3). Ma anche i docenti delle scuole comunali di Ascona promuovono la solidarietà nell’istituto tramite le loro “riunioni di ciclo” o i ragazzi di alcune scuole che hanno deciso di darsi da fare dopo aver visto il film “Domani”.
In questa edizione del ventuno sono presentate alcune fra le innnumerevoli esperienze realizzate nel mondo della scuola che contribuiscono a sviluppare progressivamente un comportamento solidale negli allievi. Si tratta dapprima di facilitare i rapporti reciproci, all’interno delle classi e degli istituti scolastici, e poi di confrontarli con una solidarietà globale, orientata verso l’esterno, l’altrove, il diverso… Vivere – e sopravvivere – insieme non è solo un’utopia, bensì è una scelta che possiamo ancora fare!..