Come detto, non tutti i mali vengono per nuocere. La pandemia qualcosa di buono ha pure lasciato in concreto, il turismo interno è aumentato considerevolmente e svizzeri tedeschi con i romandi si sono riversati in Ticino, terra di sole e di ferie con il motto “La dolce Vita” tipica di mete più a sud. Andavi in ogni valle e avevi difficoltà a trovare un tavolino libero per gustare le pietanze tipiche della montagna. In una settimana di permanenza in Ticino ti ritrovi a poter appassionarti di tutto; dal lago, dai fiumi, dalle montagne, dalla cultura e non da ultimo, come costante dalla gastronomia di casa nostra. Ci siamo abituati, noi locali, a cercare di comperare a km zero, anche se a volte un piccolo discorso sui prezzi andrà pure intavolato. I nostri turisti, molti nuovi per il Ticino, speriamo siano stati coccolati con i prodotti della terra, con i prodotti caseari e i salumi e non va dimenticato il nostro vino. Purtroppo, il rovescio della medaglia, ha visto in alcuni casi alcuni aumenti di prezzi, a nostro modo di vedere ingiustificati. Ricordiamoci che chi ha subito il Lookdown, ha anche percepito per ca. 3 mesi uno stipendio pari all’80%, grazie anche ad un Governo che ha permesso a tutti gli imprenditori, o a quasi tutti, di versare gli stipendi, appunto decurtati del 20%. Questo significa che il potere di acquisto del residente è diminuito in misura importante e il residente potenzialmente è un turista in Ticino. Occasione proprio per noi Ticinesi di conoscere meglio ogni angolo di questa meravigliosa terra, ricca di sapore e di cultura. Chi scrive ama il Ticino, anche in maniera conflittuale, perché a fronte di una potenzialità vera ci troviamo con visioni antiquate che non sono più degne di una politica turistica vera. La gastronomia, il pezzo forte di questo cantone, dove necessità la mano dell’uomo, va curata nei dettagli e se possibile offerta con il sorriso e la gentilezza che dovrebbe appartenerci. ….
Faido, 7 settembre 2020
Roberto Bosia, dir. ETiCinforma.ch & #fattoreETC bimestrale
Se vuoi leggere integralmente l’articolo abbonati a “Agricoltore Ticinese” numero apparso venerdì 11 settembre 2020 oppure abbonati a #fattoreETC nr 21 che uscirà l’11 ottobre 2020.