Analizzare una votazione e annoiarvi con cifre e nomi di candidati eletti e trombato non é qualcosa che ci interessa. Il parlamento avrà alcuni giovani che si sono appena affacciati, avrà qualche donna in più e questa prima valutazione ci fa essere sostanziosi. A fronte di ciò ci sono parlamentari mummie, sia per anagrafe che per idee e eventuali soluzioni che avrebbero dovuto dimostrare l’attaccamento al paese lasciando il cadreghino, pensiamo a tutti quei candidati che da oltre 12 anni siedono in parlamento e a onor del vero pochi contributi al paese hanno dato. Uno su tutti diciamolo. Il suo partito ha per statuto che un parlamentare può rimanere per 12anni al massimo, ma in una loro postilla é scritto che possono chiedere alla direttiva del partito l’eccezione per sollecitare mandati all’infinito. Ebbene il presidente di un partito, che in qualità di presidente dovrebbe agire coerentemente, ha sollecitato il mandato ed é stato eletto. Non commentiamo oltre. Ci sono anche seggi che non portano nulla ma solo ostruzionismo, pensiamo alla sinistra dura che con 2 seggi leva sedie a chi potrebbe fare politiche costruttive. Una nuova entrata, vista da noi con simpatia, quella di MontagnaViva per dare fiato alle zone rurali. Un paio di delusioni personali, per esempio la mancata elezione del segretario dell’Unione contadini Ticinesi come anche la mancata elezione del presidente di GastroTicino, due rappresentanze che avrebbero dovuto esserci impriscindibilmente dalle appartenenze partitiche. Ecco, vedete che parliamo di aree e di persone e non di partiti. Vorremmo che tutti quelli che sono in parlamento da oltre 12 anni si impegnassero a lasciare il loro posto ai vari subentranti giovani e donne per dare un vero segnale di attaccamento al paese. Detto ciò stiamo a vedere cosa succederà e speriamo che finalmente sia i governanti che i parlamentari antepongano i problemi della gente piuttosto che i loro affaracci personali. Di certo questa nuova composizione alimenta la fiammella di speranza in un cambiamento di approccio ai temi, cosa che purtroppo non avverrà in governo essendo lo stesso l’esatta fotocopia di quello precedente. Forse un nome su tutti va fatto. Il ministro Zali ha tracciato una via in questo suo primo anno di governo; smarcarsi dal partito e decidere sui temi. Politica che é piaciuta tanto da fargli ottenere 83 mila e passa voti, record assoluto battendo anche l’allora macchina da voti che rispondeva a Borradori. Un augurio a tutti di buon lavoro, la speranza che tutti questi funzionari, avvocati, architetti e pensionati d’oro, maestri e professori, possano finalmente capire i problemi della gente vera. Non é frequentando le lobby o associazioni esclusive e chiuse ai sokli benestanti che si riesce a misurare la temperatura della popolazione e ci garantiamo, noi che da oltre 9 anni che siamo sul territorio che la gente ha vere difficoltà e ha una gran voglia di aiutare i politici per venirne fuori assieme da questo pantano. La palla é nel campo della politica e allora cari parlamentari eletti dimostrate il vostro vero valore e i vostri ideali. Di vedere schermaglie personali in parlamento ne abbiamo piene le scatole … A buon intenditori poche parole bastano. (ETiCinforma.ch/Bosia Roberto)