Questa Nazionale è entrata agli ottavi di finale contro il Portogallo con la presunzione di giocarsela. Le scelte di Yakin sono state scellerate, un modo di gioco innovativo, giocatori smonti e non giustamente caricati hanno dato un esito che peggiore non si poteva immaginare. Il solo Embolo ha dato energia fino alla fine, gli altri non ci hanno mai creduto e hanno dimostrato di essere poco motivati. Non ne siamo meravigliati ma digerire un umiliante 6:1 contro il Portogallo non sarà facile. Vero è che il Portogallo ha talento, ha giocatori sopra la media e ha un gioco prelibato, ma da parte nostra ci si aspettava una difesa forte e qualche folata verso la porta avversaria. Nulla di tutto questo, la Svizzera non è mai pervenuta e il Portogallo ha fatto tutto quello che voleva, talmente gli avversari erano deboli e svogliati. Arrivare a giocarsi il passaggio ai quarti di finale di un mondiale senza alcuna motivazione lascia tutti basiti e sorpresi. In primis lo ripetiamo l’allenatore che non è stato in grado di motivare la squadra. Perdere era nella logica delle cose, ma essere umiliati deve far riflettere. Questi personaggi, certi giocatori che solo contro la Serbia hanno tirato fuori gli attributi, e sappiamo tutti il perché, non meritano più di vestire la maglia della Svizzera. Si dovrà ripartire da zero, tenendo alcuni giocatori che hanno dato tutto e lasciare a casa quei giocatori arroganti e non così legati alla maglia. Non facciamo i nomi ma tutti sappiamo di chi stiamo parlando. Finisce così il mondiale della Svizzera, in malo modo e con disonore. Altro che premi bisognerebbe parlare di malus…