Siamo alle solite; il Lugano fa dieci passi a ritroso, perde malamente a Bienne e denota la malattia di sempre; non sa segnare! e se non si segna non si vince. Ci vuole ben altro di qualche giocata di Jolie se poi a porta vuota non segna a nulla serve. Dahlstrom inconclusivo con errore gravissimo che porta il Bienne sul 5;3 e finisce cosi’ mestamente una partita dove il Lugano ha tirato il doppio dei padroni di casa ma incapaci di segnare. Il Lugano dopo un inizio promettente nelle prime partite e’ tornato ad essere malato e scivola in classifica. Non parliamo poi di Zanetti e Canonica, veloci sul ghiaccio ma incapaci di finalizzare l’ultimo passaggio e tanto meno di andare a segno. E’ mai possibile che se manca Calvn il capitano, per il Lugano e’ notte buia?
L’Ambri a 5 secondi dal 60simo si fa raggiungere dal Ginevra, che e’ l’ombra di quello di due anni fa che ha dominato il campionato. All’OT poi l’Ambri segna finalmente con Kubalik e vince nuovamente una partita che a onor del vero ha meritato.