Al secondo tentativo di partecipazione alla Spengler, l’Ambri spinto dai suoi e dagli innesti azzeccatissimi, ha vinto fino alla fine ogni partita, dimostrando solidità, compostezza nel gioco e sostenuto da un tifo inebriante che ha tagliato le gambe, prima ancora del ghiaccio agli avversari. Avversari che non erano proprio delle mezze calzette, ma che erano tra le migliori squadre dei vari campionati finlandesi, svedesi e cechi, con il Davos, padrone di casa che è stata la più grande delusione, tanto da prenderne 9 dallo Sparta e 5 dall’Ambri. Con lo sparta si è assistito ad uno show corale di una squadra galvanizzata e caricata al massimo che non ha permesso allo Sparta di mettere in pista tutto il suo potenziale. In vantaggio con Formenton, per essere raggiunto ha poi trovato il secondo vantaggio con lui, ancora lui Formenton. Al 53 esimo ancora lo Sparta ha ottenuto il pareggio costringendo i leventinesi all’OT. Nulla da fare si è passati ai rigori che ha visto prevalere l’Ambri con rigore decisivo di Pestoni.
L’Ambri per quanto visto ha meritato questa vittoria e di alzare il trofeo, con delle prestazioni incredibili. Ora i leventinesi sono chiamati a riconcentrarsi sul campionato, con una dose di fiducia nei propri mezzi che dovrebbe dare la carica per raggiungere altri traguardi importanti.
Chapeau all’Ambri!