Ieri alla conferenza stampa, il solito tentativo di mettersi le medagliette sulle spalle per chi stà dalla parte del potere e gettare fango sul popolo che non rispetta le regole, ecco che parla una dottoressa della FTCSA che ci mostra un sacco di tabelle sulle malattie che questo stato di cose si è insinuato nella popolazione. Dopo mesi ci dice cosa che sapevamo da molto tempo. Adesso dopo 9 mesi di restrizioni e di mobbing psicologico da parte dei potenti, creata una hotline di sostegno psicologico. Complimenti! Il Covid è occasione di lauti guadagni per tutta una rete di servizi particolari. Malattie psicologiche, depressioni, ansie, incapacità di reazione, violenza tra le mure domestiche, insopportabilità, tentativo di suicidio e chi più ne ha ne metta.
Questi sapientoni che hanno sostituito i cartoni animati del sabato sera, ma che ci vengono mostrati giornalmente con le solite lamentele e le accuse a noi che non rispettiamo le regole (ma dove sono quelli che dovrebbero farle rispettare e sanzionare chi non le rispetta?) ci hanno detto cosa già sapevamo. Questi ci stanno fottendo la vita stessa, senza neppure concederci l’ultimo desiderio, la fatidica sigaretta prima di morire, o restando in tema l’ultimo caffe con i “soci” al bar.

“Il popolo è solidale con i meno fortunati, con quei poveri creati da restrizioni folli volute dai potenti senza dare aiuti totali e veri subito.”
Ci fanno chiudere, ci scherniscono, ci umiliano, ci levano la dignità e va bene tutto, ci limitano tutti i nostri raggi d’azione, ci obbligano a pagar le tasse per potersi garantire tutti i loro lauti stipendi al 100% e anche per tutto il personale statale … “The show must go on”, naturalmente per garantire loro il benessere di fare ciò che vogliono, fregandosene di noi allo stremo.
Facciano quello che vogliano, ci schiavizzino pure, ma almeno ci paghino tutto affinché non crepiamo di fame e di disperazione. Ci hanno obbligato a confinarci in casa e a fare solo quello che a loro fa comodo, va bene, ma ci paghino lo stipendio al 100% come ai loro sudditi statali, oppure a tutti indistintamente l’80%, ci paghino l’affitto o gli interessi della nostra abitazione primaria, ci paghino il premio cassa malattia (meglio costringere le casse malati a non reclamarlo), ci diano, a chi ha imprese con meno di 10 dipendenti e che si conosca il titola, tipo conduzione famigliare, i ricavi persi e presunti tali sulla base degli anni passati, nella misura anche solo del 60%. Insomma giochino pure ai soldatini, ma non ci facciano crepare!
Vedremo a causa dei loro “giochetti” i costi della sanità derivanti saranno enormemente superiori a quello che ogni cittadino chiede ed è nel diritto di chiedere. Spendere adesso dei miliardi che ci sono (ce ne fottiamo noi del PIL, delle borse e di tutte le diavolerie inventate per farci solo paura) , vorrebbe dire spendere meno in ottica futura, fare felici i sudditi e avere delle certezze per il futuro. L’unica certezza ora è quella di essere terrorizzati e non sapere cosa succederà. E che il vaccino non sia la spugna per annullare le tremende responsabilità che chi comanda ha assunto. Non dobbiamo sorvolare… Noi popolo sappiamo mandare la giusta fattura a chi di dovere!
Dobbiamo prendere il coraggio che ci appartiene nei momenti difficili e assieme agire, mano nella mano!
(ETC/rb)