Un tema a noi caro da molto e che ogni volta che affrontiamo vi sono i politici, almeno quelli che si esprimono, che sono assolutamente contrari al dare valore aggiunto alla donna che svolge il compito di casalinga. La casalinga e anche educatrice, è un lavoro/missione che è alla base del successo di benessere della nostra società. La nostra idea di valorizzare la mamma nei primi tre anni della vita del proprio figlio con un assegno mensile di frs 1800.- all’unica condizione che resti a casa almeno per quel periodo ad accudire al proprio figlio, in quanto l’educazione nei primi anni è la migliore garanzia di benessere futuro anche per i giovani, liberando posti di lavoro. Come e i termini spetta ai politici trovare le soluzioni, ma considerando la mediocrità della politica, dovremo ancora noi come privati indicare la via da percorrere. In parallelo va valorizzata anche semplicemente la casalinga, che si occupa della casa e se del caso dell’educazione dei figli e del mettere il proprio marito nelle condizioni psicologiche ideali per andare al lavoro e sul lavoro dare valore alle proprie competenze. Non per nulla si dice che dietro ad un grande uomo vi è sempre una grande donna. Invece di buttare dalla finestra un sacco di milioni per altri scopi, a volte incomprensibili alla popolazione, magari sarebbe ora che i politici ticinesi ascoltino le esigenze del popolo e si rendano conto delle difficoltà in cui versa il popolo e ne traggano gli insegnamenti per trovare soluzioni innovative e socialmente valide. Poi ci si dirà che ad approfittarne saranno magari persone agiate e via dicendo, che bla bla e altro. Tutte frottole! Naturalmente quando un tema è inviso ai partiti solo perché arriva da altra corente o peggio ancora da privati che nulla hanno da spartire con la partitica, apriti cielo. Si chiederanno gruppi di studio, audit esterni spendendo centinaia di migliaia di franchi, quando è tanto semplice versare un assegno riconoscimento alla donna per il suo ruolo importnate nella società, svolto molte volte dietro le quinte e mai riconosciuto da nessuno, se non a parole e unicamente sotto elezioni. Vogliano lor signori politici farci vedere che non sono solo stati eletti per la propria boria personale…. (ETC/rb)