Dopo la pausa della Nazionale, ha ripreso il campionato di hockey con la partita Lugano-Bienne in cartellone. Si e’ potuto ammirare il nuovo innesto in difesa, tale Justine Schultz dalle credenziali altissime e che si e’ mosso bene per essere la prima con il Lugano. Rientrato anche l’infortunato Alatalo che a noi non convince mai molto e che ha rinnovato il contratto ocn i bianconeri per altre 2 stagioni. Il Lugano e’ partito per i primi 10 minuti a mille, mostrando anche un bel gioco, per poi ritornare alla malattia delle partite precedenti, con errori nella zona neutra, pericolosissimi, che solo uno Schlegel in forma e’ riuscito ad evitare il peggio. Un qualche miglioramento lo si e’ visto, ma rimane ancora moltissimo da lavorare con molti giocatori che non si vedono, pur avendo potenziale e talento da vendere; ci viene in mente Carr, Jolie, Marco e Mirko Muller, insomma giocatori su cui il club punta molto e che ad oggi hanno reso nettamente sotto le aspettative e le loro capacità. Il risultato di 6 a 3 e’ bugiardo, dal 35 esimo minuto sul 4 a 3 per i bianconeri, che hanno rischiato moltissimo. A 1 minuto e 30 secondi dalla fine, il Bienne senza portiere ha subito il 5 a 3, per poi subire 10 secondi dopo il 6 a 3 che ha abbellito il risultato, ma ha lasciato ancora molti dubbi sullo stato di salute di questo Lugano. Per ora accontentiamoci dei tre punti in classifica e dei leggeri miglioramenti che si sono visti. Per puntare ai Play In ci vorrà ancora uno step di miglioramento importante, come per entrare nelle prime 6 sembra che i giochi ad oggi siano già preclusi.