10 anni di AreaLiberale. Un Think Tank che ha cambiato la politica ticinese
Oggi al Palazzo dei Congressi di Lugano si è svolta un’assemblea speciale per festeggiare i 10 anni dalla fondazione di AreaLiberale e per raccogliere nuovi spunti per il futuro imminente. Nel 2012, 31 persone fondarono l’allora partito di ispirazione liberalconservatrice AreaLiberale e votarono gli obiettivi e gli statuti che sono rimasti uguali fino ad oggi. Lo scopo era e rimane la produzione di politica liberalconservatrice, ossia: misure liberali per l’economia e conservatrici per i valori elvetici per garantire benessere ai cittadini e prosperità al Ticino.
Dal 2019 AreaLiberale non è più un partito politico che gareggia con liste elettorali proprie bensì un “think tank” che mira a fungere da piattaforma per tutti i politici di orientamento liberalconservatore. In 10 anni abbiamo prodotto 40 atti parlamentari pendenti (finanze, fisco, scuola e socialità) e raccolto molti successi, pure alle urne, e spesso collaborando con tutto il centrodestra ticinese, come
• il voto popolare a favore delle nostre proposte su o sussidiarietà nella Costituzione cantonale; o allungamento dei tempi di raccolta firme; o Referendum finanziario obbligatorio;
o No alla Scuola che verrà;
o introduzione della civica nella scuola;
• vittorie parlamentari come
o freno al valore locativo per i casi di rigore (che Ghisletta e Lepori cercano di bloccare con un ricorso al Tribunale federale senza effetto sospensivo);
o pareggio dei conti del Ticino entro il 2025 senza aumento delle imposte e riversamento di oneri sui Comuni (che Ghisletta, i sindacati e la sinistra cercano di bloccare in votazione popolare il 15 maggio p.v.);
o risanamento dell’IPCT senza impatto sulla gestione corrente e sui contribuenti; o progetto pilota affinché il Cantone accetti pagamenti in Bitcoin;
o messa a disposizione delle registrazioni streaming in differita delle sedute di Gran Consiglio;
o moltiplicatore fiscale comunale differenziato tra persone fisiche e giuridiche; o esenzione delle società holding e di trading dal bollo cantonale;
o e molte altre.
Alcune di queste proposte sono emerse dal Ginnasio liberalconservatore (https://www.arealiberale.ch/clubdesk/www?p=1000009), una piattaforma dove chi vuole partecipa con idee e suggerimenti e che si ritrova quattro volte all’anno per discutere di e produrre concreti oggetti parlamentari. Infine non dimentichiamo il Morisoli Welfare Index (https://www.arealiberale.ch/clubdesk/www?p=1000014) che da 10 anni misura l’andamento del malessere sociale in Ticino con ben 90 indicatori statistici.
Cronologia della storia di AL:
2012 4 maggio, fondazione.
2013 AL partecipa alle elezioni comunali per la grande Lugano
2014 votazione popolare persa 44.9%, AL è l’unico Partito contro il moltiplicatore cantonale di imposte
2015 UDC, UDF e AL creano la lista” La Destra” per le elezioni cantonali 2015, AL conquista 2 seggi in Gran Consiglio
2018 firma dell’accordo tra AL e UDC per le elezioni cantonali 2019 e rinnovabile. Sergio Morisoli e Paolo Pamini aderiscono all’UDC. Con l’accordo AL sospende l’attività partitica elettorale, i candidati di AL hanno libero accesso sulla lista UDC e formeranno a tutti gli effetti gruppo con l’UDC, UDC assume e promuove le proposte politiche prodotte da AL.
Votazione popolare vinta contro il progetto la Scuola che verrà, referendum lanciato da AL, UDC e Lega
2019 elezioni cantonali, AL conferma i suoi due seggi in Gran Consiglio sula lista UDC e il gruppo UDC passa da 5 a 7 rappresentanti. Sergio Morisoli diventa capogruppo UDC e Paolo Pamini commissario UDC nella Commissione gestione e finanze.
votazione popolare modifica della Costituzione favorire la democrazia diretta:
allungamento dei tempi per la raccolta firme
2020 votazione popolare vinta per l’introduzione della Sussidiarietà nella Costituzione, iniziativa parlamentare di AL del 2012
2021 votazione popolare vinta per l’introduzione del Referendum finanziario obbligatorio nella Costituzione, iniziativa popolare di AL del 2017