70 franchi al mese in più di AVS a tutti indistintamente (!), tasso di conversione del secondo pilastro ridotto al 6% contro lo 6,8%, aumento dell’IVAdi 0,6 punti, innalzamento età pensionabile delle donne a 65 anni, probabile innalzamento dell’età pensionabile degli uomini a 67 anni. Scusate qualcuno ci spiega che razza di revisione è quella che andremo a votare? Il peggio del peggio che non migliora nulla, anzi peggiora e non risolve assolutamente la garanzia del pensionamento. In questo sistema, perché bisogna spiegarlo bene il sistema previdenziale svizzero basato sui tre pilastri: AVS il primo pilastro che garantisce a tutti il minimo vitale con soglia massima (chi ha pagato di più non va oltre la rendita massima uguale per tutti), il secondo pilastro che è la Cassa Pensione, dove da anni la politica federale stà limando prestazioni, aumentando i contributi e cercando di dare interessi garantiti da fame (tasso tecnico) che dovrebbe garantire un 70% con AVS dell’ultimo stipendio percepito. Poi vi è la previdenza privata, il terzo pilastro, che ognuno può sottoscrivere liberamente secondo le proprie aspettative ed capacita finanziarie. Questo dovrebbe garantire il surplus durante il pensionamento. Con quello che le due camere hanno votato, non si va minimamente a migliorare la situazione. La nostra impressione è che si peggiora e il tutto a scapito delle donne e dei lavoratori meno abbienti. (di stucco ci lascia la Consigliera Nazionale socialista in rappresentanza del Ticino che è favorevole a un qualcosa che va a toccare gravemente le prestazioni alle donne e alla classe operaia!). E ripetiamo la domanda.

Scusate qualcuno ci spiega che razza di revisione è quella che andremo a votare? (ETC/rb)