Dopo il derby un gruppo di sostenitori dell’Ambrì si è scagliato, con sassi e bottiglie, contro la polizia
(Articolo ripreso da rsi.ch)
“Non sono mancati gli scontri, venerdì sera, al termine del derby di hockey tra Lugano e Ambrì, vinto dai padroni di casa per 3-1. Nei pressi del cimitero alcune decine di sostenitori biancoblù hanno cominciato a lanciare sassi e bottiglie contro la polizia. Il tutto sotto gli occhi degli abitanti della zona, che dalle finestre di casa loro hanno assistito ai tafferugli.
Nessuno degli agenti è fortunatamente rimasto ferito. Per uno degli hooligan sono scattare le manette. Il giovane (domiciliato oltre San Gottardo) è stato portato alla centrale dei reparti mobili di Noranco, dove un gruppetto di compagni lo ha poi raggiunto aspettando, invano, che venisse rilasciato. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti.”
Ecco l’ennesio esempio di come lo sport possa diventare campo di batttaglia extra-sportiva, facendo del male all’immagine del club per il quale si tifa, ammesso che questi hooligans siano veri tifosi piottesi. Peccato, in quanto sia in pista che negli spalti, tutto sommato la partita ha entusiasmato tutti proprio dal suo lato sportivo. A questi personaggi dovrebbero essere precluse tutte le piste su suolo nazionale almeno per un periodo minimo di 5 anni.