Le risorse economiche dei comuni non sono infinite e devono essere usate per il bene comune e non per favorire i soliti…. Ma sappiamo tutti come funzionano le cose e vediamo risorse economiche gettate per favorire l’amico dell’amico e via dicendo. Così assistiamo al degrado completo dei nostri comuni dove si decidono opere faraoniche che mai nessuno potrà mantenere costringendo ad alzare le tasse a tutti per favorire i pochi. Parliamo di assunzioni eccellenti, inutili alla dinamica del benessere, parliamo di gestione di comuni allegra, in fondo di risorse impiegate per pochi quando la grande comunità di gente necessita interventi veri e concreti. Non facciamo riferimento a nessuno in particolare, ma abbiamo sott’occhio molti comuni dove a nostro avviso si gettano milioni per pochi senza che ci sia una programmazione reale sui bisogni e le necessità della gente. Nessuna visione a medio termine, una chiusura mentale idiota e solo le attuazioni delle politiche partitiche. La gente dei partiti se ne frega totalmente, di tutti, e dovremmo iniziare ad attivarci per contrastare questo malandazzo. Non con nuovi partiti o entrare in quelli vecchi statici ma con un gruppo di amici che possano lavorare a favore della gente e che non vengano eletti solo per compiacersi e compiacere agli amici. Il tempo delle melone è finito. Ora bisognerà veramente lavorare per la gente e per il territorio non creando posti di lavoro solo perché alcuni amici con cognomi altisonanti sono in difficoltà, ma valorizzando le persone che già sono impiegate, motivando le e se del caso anche licenziando le. Nei Comuni la priorità sono i cittadini, in particolare quelli in difficoltà e non come succede oggi avere priorità fasulle solo per procacciarsi piaceri e voti per le prossime elezioni.