Per 40 minuti il Lugano a tenuto bene la pista contro la capolista Ginevra. Una cappellata di Koskinen ha permesso al Ginevra di passare sul 2:1, poi Carr ha pareggiato e fino al 40esimo i bianconeri sono riusciti in qualche maniera a contenere i forti lemani. Il terzo tempo è stato fatale, o meglio il primo minuto del terzo tempo ha visto il Ginevra segnare 2 gol e di fatto chiudere la contesa. Una delle tante e inutili penalità a 8 minuti dalla fine ha permesso alla squadra del Lemano di segnare la quinta rete che ha calato il sipario sulla prima contesa.
Il Lugano ha dimostrato che ce la può anche fare, ma assolutamente deve smetterla di prendere penalità inutili che contro il fortissimo Ginevra si pagano care. Va detto che il Ginevra ha preso anche 4 ferri che denotano come il Ginevra sia un’armata da gol. Il Power Play dei ticinesi non funziona e Gianinazzi dovrà correre subito ai ripari. A due minuti dalla fine esce Koskinen per tentare il tutto per tutto… Il Ginevra si becca anche una penalità a un minuto dalla fine e in pista sono in 6 contro 4. A 2 secondi dalla fine arriva il sesto gol del Ginevra a porta vuota che fissa il risultato finale in 6:3 per il Ginevra. Miglior giocatore del Lugano Daniel Carr e su questa decisione non concordiamo assolutamente.
Se il Ginevra è partito nettamente con i favori del pronostico, la prima del campionato contro la decima, il Lugano ha timidamente fatto intendere che non tutto è perso. Ci vorrà molta più disciplina, meno penalità, efficacia nel power play e molta più concentrazione. Battere il Ginevra non è impossibile ma è comunque impresa titanica.
Appuntamento alla Corner Arena giovedì prossimo per cercare di riportare la serie in parità.
Speriamo nel miracolo…