No al doppio aggravio delle imposte sulle abitazioni
Presentata una mozione contraria a un ulteriore carico per i proprietari immobiliari
La mozione presentata il 24 giugno 2014, di cui il primo firmatario è Rinaldo Gobbi, vuole tutelare i proprietari di immobili. Nello specifico, chiede che la riduzione del limite deducibile forfettariamente per la manutenzione degli immobili, che entrerebbe in vigore nel 2015 sulla base dei redditi 2014, venga sospesa in attesa di conoscere la portata degli effetti degli aumenti delle stime preannunciati dal Governo, che costituiscono un evidente aggravio per i proprietari immobiliari. La mozione è dunque contro la misura 37 proposta dal Consiglio di Stato in ambito delle misure di Preventivo 2014 volte a contenere il disavanzo del Cantone, ritenendo che i proprietari di immobili siano già colpiti fiscalmente in maniera considerevole e che bisognerebbe invece avere più coraggio e determinazione per agire sulle spese.
Nella mozione si sostiene che la misura 37 proposta dal Consiglio di Stato, che propone di adeguare il limite deducibile forfettariamente per le spese di manutenzione degli immobili appartenenti alla sostanza privata a quello previsto per l’imposta federale diretta, e la preannunciata revisione della valutazione delle stime immobiliari, che vorrebbe attenuare gli effetti della riduzione delle imposte (vedi iniziative PLRT e UDC) con un aumento dell’imposta proveniente dalla rivalutazione delle stime immobiliari, vadano riesaminate assieme a tutte le proposte in preparazione. Si ritiene, inoltre, che non sia corretto anticipare una decisione che penalizzi i proprietari di case prima che siano conosciute e discusse anche le altre proposte di prossima presentazione che toccano il settore immobiliare.
Presentata questa mozione, ci si attende ora che si trovi l’audacia di agire con più coraggio e determinazione sulle spese, invece di trovare soluzioni che colpiscono soltanto piccoli e medi proprietari di case e di appartamenti senza prendere in considerazione il quadro più ampio e le proposte già esistenti in ambito del settore immobiliare.