Nella storia ci sono stati individui che malgrado tutto, andando contro ogni apparente evidenza di un sistema che li contrastava con ogni metodo, con tanta testardaggine si sono investiti per combattere ciò che andava contro i propri principi universali e vitali. La libertà individuale nel diritto di esprimere la propria cultura e il proprio pensiero. Questi sono la partenza per intraprendere il viaggio della vita dopo essersi fermati per 18 mesi e che conduce alla risoluzione della tirannia concausata e alla liberazione dell’essere e del fare..
Che cosa farò?
Sono affermazioni estreme e cupe da sembrare assurde e impalpabili. Il mio governo come tanti altri mi era sembrato che il loro agire e il loro limitarci fosse in buona fede, rispetto ai mezzi e le informazioni di cui potevano disporre. In questo anno davvero particolare ho osservato, immagazzinato ogni regola di contenimento sanitario ed economico. La mia buona fede è stata più volte sollecitata e messa in dubbio da decisioni che potevano sembrare strane o quantomeno particolari. Dettavano le regole per le quali ho sempre cercato di rispettare sollecitando chi era poco propenso all’ubbidienza civile.
Le campane del dissenso
Come molte polemiche a livello globale, nel mio piccolo ho iniziato a polemizzare personalmente, rimettendomi poi ai dettami delle autorità, non condividendole ma per giusto senso del dovere e dell’aggregazione ho rispettato le regole per assioma assurde ma che venivano adottate a livello globale. La gestione del virus del quale subiamo pesanti conseguenze da oramai più di un anno, mi ha portato la convinzione che in questo periodo troppe discriminazioni e disparità hanno avuto la meglio sul bene comune di tutta la popolazione. Dagli oppositori sono portati innumerevoli dati scientifici a dimostrazione delle loro tesi che cerco di riassumere qui di seguito:
– Le guide spirituali, gli spiriti liberi, i contrari per abitudine, stanno tuonando contro l’alienazione della propria libertà di azione. In maniera volgare ed appariscente come non mai, ma sempre queste prevaricazioni sono avvenute sulla pelle della gente, ma fino a questa pandemia erano forme aleatorie di una prova generale di un sistema progredito e ormai asservito. Impossibile era alzare una voce dissidente, in quanto tutti facevano così per cui matematicamente era giusto così. Una situazione pericolosissima, che avrebbe potuto scoppiare in mano ai governi. Questi stessi da anni hanno sempre cercato questo potere, limitando ogni volta piccole libertà che assomatte stanno limitando la vita stessa degli individui. Mi domando sempre in questo mio pensiero tra me e me se la sofferenza maggiore sia dovuta al virus o ai sistemi coercitivi per cercare di sconfiggerlo.
Si guarisce dal virus? Il parere dei medici che curano
Troppi medici, quando interpellati, hanno risposto in maniera personale e fuorviante del problema stesso. Le loro risposte, che hanno spiazzato “l’omuncolo” cui sono io e penso anche i numerosi pensatori con la propria testa. Dei protocolli erano già stati stabiliti durante la prima Covid(Sars) che anche lei dava problemi respiratori. Ma anche il mio dubbio scorre a prove generali di sudditanza popolare verso i potenti, giornalmente messa a resistenza per sapere fino a che limite i potenti potessero arrivare. Ogni voce contraria è stata ignorata e zittita, messa al bando perché fenomeno di disturbo di un disegno predefinito e col tempo sempre più trasparente nella sua chiarezza dominante. Medici che in buona fede e supportati da test di laboratorio che hanno alzato la voce verso guarigioni diverse dal dar guadagno facile alle grandi multinazionali sono stati confinati e messi a tacere. Si è potuto così esperimentare di tutto e di più sulla popolazione. Conscio di questo ho seguito, fin dove ritenevo accettabile, queste dittature ideologiche che poi sono maturate in un potere violento della grande economia.
Il Vaccino, che fare…
Ci hanno saporitamente bombardato come l’unica via per riprendersi quella libertà apparente di allora fosse vaccinarsi. I dubbi, i pensieri e le paure sono state forti, fino che la mia presa di coscienza è stata una: sacrificarmi completamente per ritornare libero di vivere. La libertà del pensiero non sono riusciti a togliermela e sarà sempre una voce contro un sistema pianificato di livellamento del pensiero tendente all annientamento del libero arbitrio. Dietro a tanta buona fede e ipocrita volontà di bene superiore, vi sono grandi gruppi che supportati da pensatori poco liberi stanno cercando, riuscendovi in parte, nei loro diabolici intenti. Se con la testa approvate esteriormente, continuate a possedere voi stessi le corde del libero vostro pensiero, solo così il mondo e la vita sarà nuovamente complicata, ma fantastica nella sua imperfezione.
(26 maggio 2021)