Nella politica siamo abituati al peggio di tutto, addirittura peggio che nello sport. Vediamo cambi di idee immediati a seconda delle opportunità che offre un certo pensiero anziché un altro. Cambi di casacca per poter conquistare una poltrona sempre più potente, il rinnegare vent’anni di tradizione e di opposizione per avere sempre più potere. Insultare tutti e di più per poi vestirsi da angeli e rinnegare il tutto. Chiamare i vicini di casa “Badin” con disprezzo e poi andare a merenda con gli stessi “Badin”. Ogni finalità o traguardo dei nostri politici è direttamente proporzionale con gli interessi individuali delle persone. Per arginare alcune sconfitte leggiamo che i PLR vorrebbero inciuci arsi con i PPD, non per ideologie ma per mantenere le poltrone. Ma ve ne sono per tutti, pensiamo ai verdi, ai gialli e ai rossi, a quelli che dicono di alzare muri alle frontiere e poi fanno pasta e ciccia con esteri impiegandoli pure nelle loro aziende a stipendi da fame. Ma siamo certi che i nostri amministratori sanno le vere difficoltà dei ticinesi e capiscano perché il residente licenziato per essere sostituito da personale estero vada i Italia a fare acquisti di alimentari. Dobbiamo criminalizzarlo magari perché il suo datore di lavoro lo ha licenziato senza nessuna umanità mettendolo in strada per assumere stranieri che costano meno e considerando che da loro non hanno neppure da mangiare, accettano tutto e di più. Tutti questi grandi moralizzatori dove sono quando smettono i panni del personaggio politico pubblico e si calano nei conti delle loro aziende…. Il valore UOMO esiste ancora? Cosa ce ne frega avere un Ticinese a Berna se poi 330000 ticinesi a casa loro hanno difficoltà? Non sono stati capaci dalle poltrone ticinesi a risolvere i nostri problemi e allora fuggono verso altri lidi consapevoli di non essere risusciti nei loro proclami. 20 anni di politica sopra le righe hanno portato il Ticino tutto sotto le righe. Ritorniamo a ribadire che al centro di tutto questo dovrebbe esistere l’UOMO come tale e non come soggetto tale da giustificare i propri personalismi…. Se un Ticinese deve entrare a Berna va anche bene, ma non illudiamoci, da venti anni ci hanno promesso tante cose e non cambierà di certo con una carica così importante e anche onerosa, sebbene quel movimento ha sempre solo sputato veleno, per non dire altro, sulle autorità federali e via dicendo …. Non necessariamente un Ticinese in consiglio Federale è sinonimo di benessere e miglioramento per i Ticinesi, noi non scriviamo Ticino ma Ticinesi perché sono le persone che interessano e devono suscitare l’interesse dei politici…