L’opposizione alla pianificazione ospedaliera era uno dei pilastri del programma elettorale della lista MPS-PC e la promessa è stata mantenuta con il voto contrario in Granconsiglio dei nostri due deputati e con la buona collaborazione fra MPS-PC e PS in sede commissionale.
La pianificazione ospedaliera rappresenta anzitutto un passo in direzione della parziale privatizzazione del servizio pubblico sanitario del nostro Cantone con la trasformazione di alcuni ospedali in società anonime miste con cliniche private. Il che significa che qualcuno farà profitti sulle spalle dei malati. In secondo luogo questa pianificazione ospedialiera comporterà lo smantellamento degli ospedali di Acquarossa e Faido e l’indebolimento di altre strutture pubbliche, fra cui ad esempio il dimezzamento dei letti all’ospedale S. Giovanni di Bellinzona.
A tutto questo il Partito Comunista ribadisce il proprio netto rifiuto e invita pertanto a firmare il referendum contro le modifiche della Legge sull’Ente Ospedaliero Cantonale lanciato unitamente a MPS, PS e sindacati. Il formulario per la raccolta delle firme – allegato – si può scaricare dal sito www.partitocomunista.ch