Osservazioni e proposte di OKKIO alla Guida cantonale per l’allestimento dei regolamenti sui rifiuti
Emerse alcune posizioni discordanti, come in particolare quelle relative alla tassa base, decisamente in contrasto con il diritto superiore.
Il Dipartimento del Territorio il 18 agosto ultimo scorso, a seguito della recente entrata in vigore delle nuove norme sul finanziamento della gestione dei rifiuti, in collaborazione con la Sezione degli enti locali, ha trasmesso a tutti i Comuni una guida per l’allestimento dei regolamenti in materia.
OKKIO ha verificato attentamente quanto indicato nella guida in questione, confrontandolo con quanto proposto nel proprio Modello di regolamento inviato ai Municipi già il mese di giugno. Dall’analisi sono emerse alcune posizioni discordanti, come in particolare quelle relative alla tassa base, che secondo OKKIO, sono decisamente in contrasto con il diritto superiore.
L’aspetto critico della proposta cantonale sta nell’indicare come possibile fissare l’ammontare della tassa base come importo unico per tutte le economie domestiche, indipendentemente dal numero di componenti, nonostante i tribunali abbiamo sancito chiaramente che ciò non è conforme a quanto stabilito nella legge federale sulla protezione dell’ambiente. Ne è la prova pratica la censura del Consiglio di Stato stesso alla proposta di regolamento della città di Lugano, la quale, malgrado prevedeva due categorie per le economie domestiche, è stata ritenuta “non abbastanza articolata”.
Per evitare di applicare soluzioni discriminanti tra utenti, che potranno facilmente essere contestate, ottenendo tutela giuridica costringendo i Comuni a correggere nuovamente i loro regolamenti, OKKIO ritiene sia molto meglio seguire le indicazioni del modello del proprio regolamento (capitolo IV Tasse di utilizzazione art. 15 e 16).
Non si capisce perché da parte delle autorità cantonali si voglia correre il rischio di incorrere in inutili ricorsi dei cittadini, quando la soluzione giuridicamente inattaccabile esiste ed è applicata a Losone. Il modello di OKKIO riprende infatti pari pari il regolamento in vigore dal 2010 a Losone.
Modello perfettamente in linea con le direttive UFAM del 2001, e che per inciso ha ottenuto a suo tempo, il benestare da parte della Sorveglianza dei Prezzi e tutela giuridica da parte del Consiglio di Stato a seguito di un ricorso di un cittadino.
Con l’invito a seguire i suggerimenti esposti nel proprio modello piuttosto che quelli della Guida cantonale, si ricorda agli interessati che OKKIO è sempre a disposizione per ogni consiglio o aiuto che occorresse.
Ringraziamo per l’attenzione ricordando che per informazioni supplementari potete rivolgervi a:
Daniele Polli, co-coordinatore e segretario
Via Locarno 118:
6516 Cugnasco
e-mail: daniele.polli@bluewn.ch sito web: www.okkio.ch