Come ETC, dunque fuori dal pezzo e come osservatori, siamo stati invitati a vari apero’ di campagna elettorale, abbiamo contattato molti candidati e molti candidati ci hanno scritto le loro osservazioni in redazione. E’ vero che tra un bianco e una bollicina, si parla del piu’ e del meno e quando entravo diretto nel discorso dopo avermi preso la mia confidenza, chiedendo il pensiero sui vari temi e meglio ancora chiedendo che soluzioni adotterebbero per risolvere i vari temi che attanagliano la gente comune, mi sono trovato delle risposte piene di parole ma senza un vero contenuto. Chi promette con slogan, poi quando sono tu per tu con chi fa domande serie, si nascondo sul fatto che ormai in campagna bisogna avere degli slogan che penetrano le persone! Non tutti, altri ti danno soluzioni irrealizzabili, tanto per fare promesse che sanno impossibili da realizzare. Ormai la politica e’ questa, promesse, aperitivi e tanti sorrisi e pacche sule spalle, poi i problemi nonglienpuofregaredimeno!
Purtroppo anche nelle posizioni dei vari esecutivi si candidano persone che sono agiate, persone che hanno una professione libera e redditizia o, in particolare nei paesini delle valli impiegati statali che hanno il tempo per occupare queste posizioni. Peccato, salvo eccezioni, che poi queste persone non sanno che significa non arrivare a fine mese, non sanno cosa significa che mandare i figli a praticare sport non possono permetterselo (pensiamo solo allo sci alpino), non sanno cosa significa non avere i mezzi per riuscire ad andare a cena una volta al mese (non al giorno) a mangiarsi con la famiglia una pizza. Insomma cerchiamo di eleggere chi veramente conosciamo e chi nel tempo ha dimostrato coerenza nelle su idee e conseguenza nei comportamenti. Non ci interessa avere rampolli delle famiglie storiche che hanno masticato politica in casa, non ci interessa avere troppi liberi professionisti che scendono dalla Porsche, ti danno una pacca e ti dicono che ti capiscono. Vorremmo persone che nel tempo, quando ci permettiamo di sottoporre loro le nostre difficoltà si chiano sul problema e cercano di risolvere i problemi . Insomma in Municipio ci piacerebbe che assieme ai liberi professionisti e agli statali, che dovrebbero scendere dal mirtillo, vi siano anche postini, operai, donne delle pulizie, casalinghe, giovani studenti, insomma che i Municipi siano effettivamente rappresentativi della popolazione e non solo rappresentanti di categorie privilegiate! Dunque quando andate a votare valutate bene chi eleggete, perché poi saranno loro che dovranno guidarci, nel bene e nel male!