I segnali sono chiari ed inequivocabili: arrivare a fine mese sembra sempre più un miraggio per molte famiglie ticinesi o residenti. Una famiglia con bambini piccoli, ha enormi difficoltà a riuscire a far quadrare i conti. Vuoi perché i salari sono indirettamente proporzionali con il costo della vita e vuoi perché l’inflazione, creata ad arte dai soliti sapientoni, ci stà letteralmente sotterrando. Chi abita sulla fascia di confine si vede costretto, ripetiamo costretto, ad andare in Italia a fare le spese, non perché non vuole spendere sul territorio, ma perché i conti non tornano. Certa stampa ticinese poi pubblica paginate di pubblicità di grandi empori oltre confine, e sullo stesso anche paginate della Disti, che raggruppa i grandi magazzini sul territorio Ticino. Una casalinga fa un semplice paragone e la scelta è presto fatta, se vorrà far provare ogni tanto un po’ di prosciutto crudo, o semplicemente della macinata ai propri figli. Questo a fronte di una situazione che non è più sostenibile, fuggita dal controllo dei nostri politici, ammesso che vogliano controllare la situazione, dove ben oltre 70mila frontalieri vengono occupati da industri locali. Se vi sono così tanti frontalieri, di riflesso vi saranno molti più residenti che restano a casa, sul foglio paga della socialità ticinese. Ergo un cantone sempre più sollecitato, popolazione senza lavoro e povertà assoluta in crescita. uando poi sentiamo i vari rapporti di gestione delle varie entità, laddove si dice che la disoccupazione in Ticino stà diminuendo e il commercio stà aumentando, una persona normale si sente presa in giro. Andiamo così bene e allora qualcuno, in particolare autorità e politici che sono sempre per elargire meno aiuti sociali ai più poveri, causati dalle loro politiche scellerate, ci risponda semplicemente:
COME MAI UN TERZO DELLA POPOLAZIONE TICINESE RICEVE SUSSIDI PER PAGARE I PREMI CASSA MALATTIA?
COME MAI AUMENTANO I CASI DI DEPRESSIONE?
COME MAI AUMENTANO LE PERSONE CHE SI RIVOLGONO ALL’ASSISTENZA?
COME MAI MOLTI EFFETTUANO LAVORI IN NERO, SEBBENE PERCEPISCANO AIUTI STATALI?
COME MAI SI CREANO DIFFICOLTÀ E OSTACOLI A CHI VERAMENTE NECESSITA AIUTI SOCIALI?
COME MAI MOLTI GIOVANI TICINESI DEVONO ANDARE OLTRE GOTTARDO A LAVORARE?
Ma siamo noi che non capiamo nulla evidentemente, intanto che qualcuno ci risponda…
(ETC/rb)