Se qualcuno non lo sapesse ancora, lo informiamo che il Consiglio di Stato è in campagna elettorale cosi come le migliaia di persone che tenteranno la scalata al parlamento per loro motivi personali.
Ma da cosa lo capiamo? Mogli parlamentari che già siedono sulle poltrone intensificano la loro attività sui socials, pensando che i socials decretano il successo elettorale. Certo la comunicazione è importante, ma se leggiamo cosa postano alcuni parlamentari, Dio ce ne liberi. Per alcuni sembra che il lupo sia il tema fondamentale per garantire il benesere alla popolazione. Per altri importante è inoltrare due interpellanze al giorno per mostrare che si esiste, su 700 un paio vanno a fondo e meritano approfondimenti le altre sono delle grandi “furbate” che non servono a nulla e tanto meno al benessere della popolazione. Per altri poi sembra che il dialetto sia il tema più importante. Poi la dialettica generale del parlamento che viene impiegata non per risolvere i temi ma per avere predominanza partitica e dimostrare che dialetticamente questo è meglio dell’altro. Poi si parla di fusioni tra partiti in virtù delle elezioni, per mantenere o conquistare una poltrona. In fondo facciamo un paragone di come eravamo 4 anni fa e come siamo adesso come popolazione. L’unico test che ci permette di capire se chi ha avuto la nostra fiducia ha atteso alle nostre aspettative. 4 anni fa ci hanno giurato e spergiurato (il partito di maggioranza relativa in governo, dunque quello che fa il bello e il brutto) che 40 mila frontalieri era la soglia entro la quale avrebbero lottato, dopo 4 anni da questa promessa elettorale i frontalieri sono oltre 63’000 e la disoccupazione / assistenza dei residenti è esplosa, con costi non indifferenti per la comunità. Ma questo è solo un esempio. Ci spostiamo sulla sanità e ci mettiamo le mani nei capelli! Per non parlare della scuola che tocca il fondo sia tra corpo insegnanti che in particolare maniera dirigenza dipartimentale. L’economia poi ci racconta le favole di Alice nel paese delle meraviglie! Sempre più soldi alle Start Up mentre la gente che vuole investire per una propria attività seria non trova alcun finanziamento. (per piste di ghiaccio e impianti invernali tanto per citarne alcuni i milioni ci sono sempre senza tanti business paln).
Ma perché arriviamo a fare queste osservazioni. Ci siamo accorti che la politica che avanzava a passetti microscopici ora si è fermata perché i vari attori lavorano per garantirsi un altro mandato di privilegi da casta…
Oggi un ministro annuncia che da subito più soldi a chi studia, oggi un ministro dichiara di smantellare i radar fissi , oggi un ministro dichiara che per la sanità e socialità molti più soldi, oggi un ministro promette maggiori finanziamenti (o vediamola come importanti riduzioni fiscali a chi fa industria), INSOMMA O E’ ARRIVATO BABBO NATALE O SONO APERTE LE DANZE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE.
E non ci immaginiamo cosa ci prometteranno ogni giorno in avvicinamento alle elezioni. Ma non cadiamo nella trappola, non siamo lazzaroni e votiamo i soliti perché intanto peggio di così non può andare… Noi che votiamo prendiamo in mano il nostro destino e facicamo una vera analisi degli ultimi 4 anni e poi ascoltiamo chi “urla” meno e propone soluzioni vere e votiamoli. Intanto peggio di così non può andare ma se cambiamo gli attori, almeno la speranza che possa andare meglio esiste. Diamoci questa opportunità come popolazione e votiamo chi pensiamo che possa fare meglio per la gente! (ETC/rb)