Sono queste le frasi di chi rientra in politica, con affermazioni al limite del ridicolo. Sono i politici che rientrano per una seconda tornata dopo aver fatto della politica la loro professione. In generale tutti i partiti, o meglio tutti i personaggi noti dei vari partiti sortono con frasi simili “Mi metto a disposizione della Comunità, ma se ci sono giovani che si facciano avanti”. Purtroppo è una frase che sentivamo già 30 anni fa e pochi sono quelli coerenti che quando decidono di smettere poi smettono. Ci si può mettere a disposizione della comunità senza avere la visibilità, senza percepire soldi e senza tanti comunicati stampa. Ma in questo mondo di politici esiste solo una dinamica, quello del ci sono io e gli altri che si facciano davanti. La gente va avotare, gli eletti sono eletti e i sostituti dovrebbero, pensiamo glielo abbiano detto, nel caso di necessità, appunto, subentrare alla carica lasciata libera per vari motivi. Che tutti i subentranti, in ogni paese e ad ogni livello, lo abbiamo visto a livello cantonale, lo viviamo a livello comunale e federale, non accettino, ci fa sorgere il dubbio che siano stati costretti nel non accettare per un disegno ampio del partito, rosso, blu o verde che sia. Noi elettori, quelli che vanno ancora a votare, sempre meno, chissà perché ?, sono aggirati da queste strategie oscure dei partiti. E questo senza minimamente dubitare delel capacità delle persone, ci mancherebbe altro, ma solo l’osservazione che se questa è la politica, faremo di tutto per invogliare i cittadini a starsene a casa, che intanto, comunque sia l’esito delle votazioni, noi popolo, veniamo aggirati e tacciati di ignoranti se solo osiamo alzare la testa, vediamo a mo’ di esempio l’intervento di un consigliere di Stato rosso in occasione del risultato della votazione del 9 febbraio. Allora a queste frasi ci credono solo loro, la gente normale non crede più e non vota più. Magari invece di constatare il perché la gente è stufa e annoiata della politica, dovrebbero analizzare i motivi e porre rimedio. Ma come in ogni momento storico del nostro mondo, il popolo ignorante che non vota fa comodo perché permette a chi “mangia” giornalmente di politica di fare a piacimento i propri “cavoli”. Si, anche noi siamo schifati da questo sistema inutile e controproducente di gestire la cosa pubblica.