Nel periodo Corona Virus e considerando che gli anziani sono chiusi in camera senza uscire e senza avere contato, ci chiediamo come mai così molti sono infettati. Che siano i medici che lo hanno portato dall’esterno, che siano delle regolamentazioni diverse rispetto gli ospedali, meno restrittive per il personale impiegato, insomma muoiono inspiegabilmente a catena e si dà la colpa al Corona Virus, che di certo ha aiutato queste persone, già di per se malati e con malattie pregresse ma forse troppa leggerezza da parte dei dirigenti di queste case dovrebbe essere mesa in conto. Il personale che opera sul fronte è stressato con turni insostenibili, lavora oggi in reparto così definiti Covid e domani in altri reparti, personale messo in quarantena per 48 ore quando negli ospedali la quarantena è di minimo 10 giorni, si fanno lavorare in reparti Covid anche donne in cinta senza nessun rispetto per la vita che portano in grembo. Forse qualcosa non torna e i vari consigli di amministrazione locali dovranno essere verificati ed eventualmente chiamati alle loro responsabilità. I nostri anziani non sono merce allo sbando ma sono quelle persone che con il loro duro lavoro hanno creato la nostra società, in buonafede, pensando di darci il benessere. Che poi la società stessa non abbia colto il punto essenziale della vita, questo lo dobbiamo a noi stessi che abbiamo dato solo valore al Dio soldo. I vari sindacati che tanto sbraitano contro chi non dovrebbero, in questi casi tacciono perché forse devono tacere. Guardiamo dentro queste case anziani e facciamo pulizia, perché non vorremmo contare tra i morti, oltre agli anziani, anche infermieri e addetti ai lavori… come magari anche i loro famigliari!
(ETC/rb)