Si è conclusa con un successo la seconda edizione di “Mare&Mosto” la kermesse dedicata al vino e all’olio della regione Liguria. La manifestazione andata in scena presso l’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante l’8 e il 9 maggio ha avuto quest’anno come ospite il Consorzio di Tutela del Soave.
Già al termine della prima giornata i numeri che emergevano alla chiusura tendevano a confermare le aspettative della vigilia: ottima affluenza di pubblico, di addetti ai lavori, della stampa italiana e non e delle istituzioni. Alla chiusura delle porte della due giorni le presenze hanno sfiorato le 2 mila unità.
Tra gli appuntamenti salienti del primo giorno una conferenza, in mattinata, sul tema “DOC Liguria, analisi di una denominazione regionale”, le potenzialità di tale denominazione ed i vantaggi per una regione come la Liguria, gli altri esempi italiani e francesi, pro e contro per produttori e consumatori. I quantitativi prodotti. Molti gli argomenti in discussione, tutti di estrema attualità. Alle ore 12.00 l’apertura dei banchi di assaggio dei vini e degli oli con l’allineamento delle postazioni di 70 vignaioli liguri e oltre venti provenienti dalle “Terre Vulcaniche” del Soave. Inoltre quelli del Consorzio Olio Extravergine DOP Riviera Ligure che hanno presentato oltre all’olio le proprie produzioni gastronomiche di derivazione oleica. Assaggi replicati anche durante la seconda giornata di kermesse.
Da evidenziare per questa “Mare&Mosto – Le Vigne Sospese” una pregiata degustazione sull’annata 2015 dei bianchi liguri, con 35 campioni in rappresentanza di tutte le tipicità regionali.
E’ stato invece il collega Luigi Caricato, giornalista esperto di olio e ideatore di Olio Officina, a raccontare l’olio da olive “oltre le apparenze”, svelando aspetti di estremo interesse sulle caratteristiche del mondo dell’olio extra vergine d’oliva.
Una menzione va di diritto all’AIS Liguria che ha creduto e crede fortemente in “Mare&Mosto” e nella sua capacità divulgativa non solo in ambito regionale. AIS Liguria è molto impegnata a sostenere vino e olio liguri, divulgando e promuovendo con impegno e passione il grande lavoro che i produttori dedicano alla ricerca di prodotti di qualità e territorialità.
Nell’ambito dell’evento si è parlato di turismo e di enogastronomia, di scelte sull’utilizzo delle botti con l’azienda leader Garbellotto, di rossi di Liguria, di olio extravergine da olive e si è eletto il Miglior Sommelier di Liguria 2016 alla presenza del Presidente nazionale AIS Antonello Maietta. L’ambito titolo è stato vinto dal tigullino Matteo Circella che si è così garantito l’accesso alla fase per il titolo nazionale.
Grande interesse per i vini, bianchi, rossi e ospiti, ma anche per i produttori di olio del Consorzio DOP Riviera Ligure, sia per il classico extravergine che per le specialità enogastronomiche. I simpatici amici dell’Associazione del Bagnun con la frittura di alici servita nel classico cartoccio di carta, e quelli della focaccia al formaggio con la loro tipicità sempre graditissima dal grande pubblico.
Soddisfazione poi tra gli ospiti del Consorzio del Soave e del Durello, i cui vini hanno suscitato molto interesse tra gli appassionati. Un vero confronto tra territori con molte affinità con quelli liguri, contraddistinti dalle notevoli difficoltà per le condizioni di coltivazione. Anche il Presidente di AIS Liguria Alex Molinari ha espresso apprezzamenti per il successo ottenuto, un risultato che gratifica l’impegno di AIS Liguria, svolto in collaborazione con l’Amministrazione sestrese e realizzato grazie al grande ed instancabile lavoro dei Sommelier presenti alla manifestazione.
Un cenno di gratitudine va rivolto ai numerosi laboratori di degustazione, di vino e di olio, sempre esauriti, con una partecipazione di pubblico più che preparato.
Una bella due giorni che ha permesso anche a me di tornare con piacere in Liguria, riabbracciare i suoi sapori e ritrovare volti amici nella cornice della piacevolissima Sestri Levante.
L’appuntamento è già fissato per il 14 e 15 maggio 2017, per la terza edizione di “Mare&Mosto”, con l’auspicio che i risultati siano altrettanto lusinghieri per il mondo del vino, dell’olio e della gastronomia ligure: e naturalmente per tutti coloro che tutti i giorni ci lavorano.
Fabrizio Salce