TESTO DEPOSITATO: Il Consiglio federale è incaricato di negoziare e stipulare un accordo bilaterale di solidarietà nel settore del gas con l’Italia, soprattutto in un’ottica di gestione di situazioni di difficoltà di approvvigionamento e di crisi.
MOTIVAZIONE: La fornitura di gas naturale verso il Ticino dipende esclusivamente dall’Italia. L’Italia è cosciente della situazione particolare del Canton Ticino e la Confederazione ha il compito essenziale di garantire l’approvvigionamento di gas per il Ticino anche in situazioni di difficoltà di approvvigionamento e di crisi. Tra la Svizzera e l’Italia sono già stati avviati colloqui tecnici volti a negoziare e stipulare un accordo di solidarietà nel settore. Non appena sarà istituzionalmente possibile, il Consiglio federale è incaricato di dedicarsi alla questione per stipulare un tale accordo di solidarietà e mutuo sostegno. L’impegno della Confederazione tiene conto che in Ticino le Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA, in qualità di azienda regionale, importa 1,3 TWh di gas naturale, che impiega per la distribuzione diretta a oltre 10 000 clienti finali e per l’approvvigionamento delle aziende rivenditrici Aziende industriali di Mendrisio (AIM), AGE Chiasso, Metanord e Azienda comunale di Stabio. Il gas importato è destinata per il 52 % alle economie domestiche (in prevalenza per il riscaldamento) e per il 13 % a grandi consumatori del comprensorio di distribuzione delle AIL SA; il restante 35 % è venduto alle aziende rivenditrici. Parimenti è opportuno che l’accordo preveda il mutuo sostegno in caso di situazioni di penuria o difficoltà generale, anche ad es. per quanto attiene il transito di riserve di gas stoccate nel Paese limitrofo.
Marco Romano
Consigliere nazionale Gruppo del Centro
Presidente della Commissione delle istituzioni politiche
Membro della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni