La famiglia moderna è diversa dalla famiglia di 50 anni fa. Ci si incontrava, ci si fidanzava, poi le presentazioni alle rispettive famiglie di genitori, poi se tutto andava bene, ci si sposava, si avevano figli, i figli crescevano in un ambiente patriarcale, dove il papà lavorava fuori, la mamma lavorava in casa e i figli oltre che studiare alle primarie davano una mano la sera e nei giorni festivi. Era il mondo ticinese contadino, dove non vi erano grilli per la testa, dove le tentazioni erano veramente scarse e dove l’amore, con grande spirito di sopportazione permetteva di raggiungere la pensione ancora assieme e in amore, con figli e nipoti tutti radunati alla tavola della Famiglia, proprio a Natale, occasione per ritrovarsi alle origini. Oggi, un rito che si ripete, in circostanze diverse, ma altrettanto spirituali se si riesce a cogliere l’attimo. Famiglie raggruppate, a casa, camino acceso, oppure al ristorante per sollevare delel fatiche casalinghe almeno a Natale. Mancava la neve e l’atmosfera era molto strana. Ma l’atmosfera dobbiamo crearla noi in famiglia o anche solo in coppia. Perché molte coppie non vogliono più sposarsi in Chiesa e rimancono in cinta prima di essere sposate. Per la Chiesa questo è peccato, per gli uomini e donne che si assumono le proprie responsabilità è un atto di amore che deve essere benedetto ed approvato. I canoni di 30 anni fa sono stati stravolti, a volte è un bene e altre volte un passo indietro. Ma se chiediamo alla maggior parte di coppie sposate da 30-20 anni, perché si sono sposate anche in Chiesa, la risposta principale è perché i loro genitori li hanno praticamente obbligati. Dunque se statisticamente alla Chiesa piace dire che ai tempi la maggior parte di matrimoni erano fatti anche in Chiesa, senza analizzarne i motivi, ora ci si chiede come mai molti non lo vogliono più o se si sposano in Chiesa è ancora per quello stesso motivo, perché lo chiedono i parenti (e i parenti pagano il pranzo e il resto per cui decidono) oppure perché alla fine è folclore e il rito in Chiesa è molto più suggestivo. Ecco allora che analizzando bene la Chiesa deve ammodernarsi ed essere felice che vi siano ancora giovani coppie che vivono in comune, onestamente, avendo prole e cercando di essere genitori responsabili. D’altronde la Chiesa è l’ultima a doversi arrabbiare o scioccare, proprio perché il modello di famiglia di allora, Maria e Giuseppe era proprio il modello dei tempi moderni, con la donna in cinta, non sposata e Giuseppe lavoratore con un figlio nato dall’amore di coppia. Ecco allora che da 2000 anni e oltre il modello di famiglia è quello di oggi, consapevoli e responsabile nel segno dell’amore e del rispetto di coppia.