Andiamo con ordine; il Lugano calcio si è riscattato ed è andato a vincere sul difficile campo di calcio del San Gallo, riportandosi molto in alto in classifica. Buon ossigeno e dimostrazione che l’ossatura è solida e qualche inciampo può capitare. Basti pensare ieri cosa è successo alla capolista Milan che le ha prese dai bergamaschi. La palla è rotonda e i gol contano solo se la si mette dentro al sacco.
Passiamo subito alla Corner Arena dove il Lugano Hockey, in crisi nera di gioco, identità e attitudine, ha avuto la meglio sul coriaceo Rapperswil per un sol gol. Il risultato parla di 1:0 e grande merito di questa vittoria è il rientrante Zurckirchen, che ha veramente chiuso la saracinesca. Ottimo il fatto che il Lugano potrà ora contare su due portieri di eccellenza. Per il resto abbiamo visto un certo miglioramento per quanto concerne l’attitudine, ma il gioco e gli schemi sono ancora latitanti. Troppi errori di leggerezza che andranno migliorati. Pelletier? Siamo sempre dell’idea che non sia l’allenatore di cui il Lugano ha bisogno, ma per questa stagione, senza relegazione e particolare causa Covid potrebbe anche andare, sapendo che non sarà mai l’allenatore capaci di caricare una squadra e portarla alla vittoria finale. Ora il Lugano si trova in classifica in ottava posizione, certamente non la posizione di cui lo staff si attendeva, per loro stessa ammissione.
Alla Valascia l’Ambri era chiamato a riscattare l’umiliante sconfitta di ieri sera con il Losanna per 6:0. Il Bienne non era certo un avversario dei più facili, e i leventinesi hanno messo la giusta cattiveria sul ghiaccio, disputando una buona partita. Alla fine hanno prevalso gli orsacchiotti per 4:3 lasciano l’Ambri a bocca asciutta.