Abbiamo assistito tante volte in Ticino alle sfuriate di gente che veniva da via, che ha fatto mari e monti, a parole, e poi ha messo in ginocchio molti club storici del Ticino. Al Lugano calcio era già successo, poi si passa dal Basket, al Bellinzona calcio e chi più ne ha ne metta. Club con gloria di oltre 100 anni spariti dalla circolazione, solo perché qualche dirigente locale era assetato di gloria e allora ecco i soldi promessi di fantomatici milionari che poi avevano solo parole e nulla più. Ora tocca nuovamente al Lugano aggrapparsi ad un Betancur, americano latino che dopo una ricerca in internet non sembra proprio il meglio dell’affidabilità in un mondo, quello del calcio, dove la volatilità domina. Ora socio di minoranza, con quote semrpe più vicine alla maggioranza, fino a quando anche lui valuterà come far guadagnare il suo borsino. Di gente del genere non ci fideremo mai, perché per loro Lugano è solo una piazza dove far girare i suoi brocchi, facendoseli pagare, e magari avere la fortuna di qualche gioiello che esplode per poter fare il colpaccio. Intanto in Ticino siamo tutti beceri. Lugano passa da una gestione catastrofica di Belardelli, memoria corta i dirigenti attuali che hanno dovuto fare i salti mortali per salvare il salvabile, e ora che sportivamente il Lugano c’è, si rischia di gettare tutto al vento affidandosi a chi non si sa bene. Ora per noi gustiamoci il Lugano in cima alla classifica, sperando che ancora una volta, sul più bello non sfumi tutto. Il Ticino ha bisogno di un Lugano in Super League, con dirigenza ticinese. Avere il Lugano in mano ai sudamericani, ci sorge un sospetto, ma di sicuro non ci immedesimiamo in una squadra simile. Vogliamo il Lugano in mano a Ticinesi e fin qui Renzetti, che può piacere o non piacere, il suo compito lo ha svolto molto bene, non senza difficoltà. Se il Ticino fosse unito, probabilmente non vi sarebbero difficoltà ad avere una squadra in A e una in B e tutto sarebbe molto più facile con i nostri giovani che si immedesimano nel Ticino e non nello Zurigo o Basilea. Ma seguiamo dalla finestra cosa succede, anche perché il Lugano calcio non ci ha mai iviato alcun comunicato, ma va bene così !!! Forse pensano veramente che il Lugano sia paragonabile al Real… questione di teste !