Il Balestruccio è una “rondine” di piccole dimensioni con petto e groppone bianchi e la coda poco forcuta.
La specie da qualche anno è in regresso in tutta Europa e in Svizzera in modo particolare dove è stata per questo inserita nella Lista Rossa degli uccelli rari e minacciati. Ora è una delle 50 specie prioritarie per la conservazione per le quali si devono prendere misure attive. Non è ancora ben chiara la causa del declino; probabilmente è una somma di fattori, dal cambiamento climatico, a quello delle strutture architettoniche delle località, al calo degli insetti, ecc.
Il suo habitat più importante è costituito dalle zone edificate. Nidifica talvolta in colonie costruendo il nido con fango e argilla sotto gli spioventi dei tetti e sotto i balconi. Viene spesso confuso con Rondine e Rondoni.
Nelle prossime settimane Ficedula, Associazione per lo studio e la conservazione della Svizzera italiana, in collaborazione con l’UNP (Ufficio della Natura e del Paesaggio del Cantone Ticino) realizzerà l’inventario cantonale dei siti di nidificazione in OGNI comune/località del Ticino. Il primo obiettivo è conoscitivo e consiste nel raccogliere tutti i dati utili sulla distribuzione geografica e altitudinale dei nidi di Balestruccio e sulla preferenza degli habitat.
L’analisi dei dati in futuro permetterà di elaborare un globale concetto di conservazione.
La raccolta delle informazioni sul territorio verrà effettuata coinvolgendo anche i cittadini.
Saranno anche organizzati incontri distrettuali con i collaboratori e i volontari in modo anche da sensibilizzare il pubblico sulle criticità di questa specie preziosa.
Tutti i cittadini sono cordialmente invitati a collaborare o a sostenere questa ricerca con le loro segnalazioni mettendosi in contatto con Ficedula.
www.ficedula.ch, 079 207 14 07