Siamo ancora nel periodo caldo, quel periodo che di pancia una persona rischia di modificare la propria cassa malattia, per poi pentirsene per tutta la vita. Ma andiamo con ordine, tanto per rendere attenti, in particolare gli anziani, come anziani consideriamo gli over 50 anni, ci stiamo dando anche a noi degli anziani, di non cambiare semplicemente per risparmiare qualche franchetto. NOI NON ABBIAMO NESSUN LEGAME CON ALCUN ASSICURATORE, dunque siamo indipendenti e liberi da tutti quei legami che fanno si di prendere in giro gli assicurati.
Ecco alcuni consigli:
1. la LaMal, base, può essere cambiata nei termini da ogni assicurato, senza esame della salute. Balle quando i consulenti ti dicono che non puoi cambiare se hai una malattia !!!
2. La base per cambiarla devi aver pagato tutti i premi e rispettare i termini, 3 mesi prima della fine dell’anno oppure 30 giorni dalla notifica dei nuovi premi entro la fine di novembre !!!
3. le franchigie; si parte dalla minima di fr 300 alla massima di fr 2500.- .Quelle intermedie sono compromessi che fanno felici i consulenti. (Se il consulente ti fa firmare un contratto con franchigia fr 500 o fr 1500 riceverà una provvigione molto più alta !!!)
4. I contratti possono venire modificati e cambiati quando ti mandano la nuova polizza sia che vi sia un aumento oppure una diminuzione, come anche se rimane invariato perché di fatto è un nuovo contratto.
5. La LCA, complementare sottostà a un diritto privato, per cui per sottoscrivere un nuovo contratto complementare, devi fare l’autocertificazione della tua salute e l’assicurazione ha diritto di rifiutarti.
6. Quando inizi con i primi acciacchi, dai 50 in su normalmente, puoi disdire ogni complementare ma ricordati che se vuoi attivarne un’altra che magari costa meno, devi aspettare che l’assicuratore ti accetti (nero su bianco). Il consulente per vendere ti dirà si tutto a posto. Solo balle. Il consulente serio ti dirà di non disdire quello che hai come complementare prima che la nuova copertura complementare sia accettata e tu hai in mano la conferma scritta. Fai attenzione i consulenti (molti di essi) se ne fregano della tua situazione, per loro conta solo portare contratti firmati.
Sappiate che il consulente riceve provvigioni e super provvigioni. Se porta in sete un contratto LaMal con franchigia 300 senza alcuna complementare riceve, se va bene fr 20.-. Lo stesso contratto LaMal se con franchigia fr 500 riceverà fr 50.- di provvigione. Sempre se lo stesso contratto è stipulato con franchigia fr 1500 ricaverà come provvigione fr 200, mentre se con la franchigia massima si porterà a casa 50 o 100 franchi di provvigione. Capite adesso perché ti propongono le franchigie intermedie ? Solo per guadagnare loro di più senza guardare il benessere e il vantaggio anche dell’assicurato. Se poi allo stesso contratto vengono aggiunte ed accettate delle coperture complementari la provvigione si alza a fr 300 o 400 a dipendenza della copertura sottoscritta.
Allora il consulente sottoscrive LaMal franchigia minima ad una famiglia di 4 membri rischia di guadagnare nulla, se la stessa famiglia sottoscrive franchigie intermedie e contratti complementari, lo stesso consulente esce da questa famiglia con provvigioni fino a fr 2000 complessivi !
AVETE CAPITO COME FUNZIONA !!! Se avete dubbi scriveteci e noi gratuitamente, ripetiamo è un servizio alla clientela, vi diremo come comportarvi.
NOI NON VENDIAMO MA INFORMIAMO GRATUITAMENTE !!!
Pietro Righetti
Cara redazione,
Sono un intermediario assicurativo indipendente iscritto al preposto registro presso la Finma con il numero 26588.
Mi congratulo con voi per i vostri sforzi che cercano di rendere attenti gli assicurati dalle consulenze un pochino spinte.
Io aggiungerei:
Ciò che viene generalmente proposto, indipendentemente dal guadagno in provvigione (per la sola base con qualsiasi franchigia, senza complementare, è per legge di 50.– franchi) rispecchia una visione “personale del consulente” quindi se il consulente non conosce a fondo il cliente non può essere sempre azzeccata.
Un concetto importante che l’assicurato deve tenere sempre in conto è il fatto che le prestazioni complementari ed il loro costo sono frutto di calcoli attuariali molto precisi e quindi a parità di prestazione usufruita costeranno tutte in modo uguale; vale a dire se il premio “diretto” pagato può risultare vantaggioso, a prestazione usufruita la copertura costerà come quella più cara.
Cordiali saluti.
Pietro Righetti