L’Ambri ha giocato 20 minuti poi lo Zugo, sotto 4:0 ha recuperato e porta a casa la vittoria per 6:4
L’Ambri ha iniziato bene la partita che nei primi 8 minuti si è portato sul 4:0 mandando in visibilio i suoi tifosi. Ma Cereda deve insegnare ai suoi che una partita dura 60 minuti e se dall’altra parte vi sono i campioni Svizzeri non si deve mollare. Il primo tempo ha visto lo Zugo raccorciare poi dal secondo tempo in poi si è assistito ad un’altra partita dove l’Ambri ha palesato nuovamente tutti i suoi limiti. Power Play assente, stranieri impalpabili, tanto che il migliore è risultato Zaccheo Dotti. Anche in 5 contro tre non sono stati capaci di segnare un gol e il terzo tempo è poi stata un’apoteosi dello Zugo con l’Ambri sparito dai riflettori. Perdere contro lo Zugo non è sicuramente un disonore, ma essere davanti per 4:0 e poi farsi riprendere e sorpassare denota ancora i limiti veri di un Ambri che spinto dai tifosi nella nuova Gottardo Arena non sa più dare il meglio di se stessi. I problemi non sono tanti ma vanno risolti quanto prima. Stranieri assenti e power play assente. Basta risolvere questi temi e per l’Ambri inizierà una nuova stagione.