Rispetto alcuni paesi siamo molto diligenti, se pensiamo agli USA dove la mentalità ambientale è molto meno presente nella popolazione. Non di meno, rispetto a paesi più poveri, da noi, sebbene vi sia una buona intenzione al risparmio energetico, dal profilo pratico vi è ancora molto da fare. Vi sono in commercio dispositivi che permettono il ridurre i consumi energetici per l’acqua calda, vi sono altre diavolerie con gli stessi scopi. Ma tutto diventa molto semplice, e senza doversi appoggiare a studi specifici realizzati nelle varie università Svizzere, se avendo la consapevolezza che la nafta o altre fonti di energia costano, spegnendo il rubinetto dell’acqua calda durante l’insaponamento, si risparmiano parecchi soldi. facciamo un esempio semplice. 4 persone che fanno la doccia giornalmente risparmiano almeno un kWh, a nostro modo di vedere. Questa quantità energetica moltiplicata per il costo e per 365 giorni all’anno diciamo che in soldini si possono risparmiare frs . 110.- all’anno. Ma qui siamo solo nella doccia, pensiamo di adottare questa nostra sensibilità ambientale all’acqua di cucina, alla lavastoviglie e alla lavatrice, nel senso di usare questi apaprecchi domestici solo quando sono pieni completamente… tutto questo contribuisce ad un risparmio energetico e anche a parecchi soldini del budjet famigliare, senza venire meno allo standard qualitativo di vita. Semplice no?