(In fondo all’articolo i due video realizzati durante la presentazione da parte di ETiCinforma.ch) Il nostro simpatico “testimoniai”, l’omino che tutti ben conosciamo e che lo scorso anno, per la 50esima edizione, indossava una splendente giacchetta dorata, è tornato a vestire il suo colore tradizionale, e mi aiuta così a introdurre questa presentazione, ricordando ancora una volta lo slogan legato all’evento:
LA TRADIZIONE CHE SI RINNOVA OGNI ANNO
Possiamo tranquillamente sostenere che la nostra manifestazione è entrata ormai da tempo a far parte della tradizione di questo territorio, tanto che, da fine agosto, il sito www.rassegna.ch inizia a essere consultato per informarsi sui partecipanti e sulle novità previste.
Quindi, a giusta ragione, attribuiamo alla Rassegna Gastronomica un valore di tradizione:
attesa,con grande piacere, da molte persone, per il richiamo delle proposte gastronomiche, ma anche per il desiderio di stare assieme e di condividere attimi di serenità e relax, a tavola con le persone più care.
Consideriamo ora il risultato – l’ottimo risultato direi! – della Rassegna 2013, la 50esima edizione:
in un periodo veramente poco felice per l’economia, la nostra manifestazione ha saputo richiamare lo scorso anno ben oltre 26000 persone (dato riferito agli omaggi distribuiti, con un incremento rispetto al2012 di oltre 2000 presenze, unitamente a 1251 premi di fedeltà, 365 in più dell’anno precedente).
E’ pur vero che il Comitato non aveva lesinato sforzi, per sottolineare il festoso traguardo della 50esima edizione; ciò nondimeno questo grande successo è risultato abbastanza inatteso e sorprendente, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando.
A bocce ferme, si è cercato di valutare questo confortante risultato, giungendo alla conclusione che, alla base della buona frequenza della Rassegna Gastronomica, vi è probabilmente proprio questa importante componente legata alla TRADIZIONE, il piacere, cioè, per la clientela di ritrovare, ogni anno, in autunno, la consuetudine di un meccanismo ben conosciuto, collaudato e apprezzato.
Vediamo di passare in esame le caratteristiche di questa nuova edizione:
Delle proposte gastronomiche, si è già detto:
ogni partecipante è invitato a comporre una proposta gastronomica stuzzicante e variata, ma è altresì assolutamente libero di proporre le pietanze che ritiene maggiormente gradite dalla sua clientela.
Unico vincolo, almeno un piatto deve essere modificato ogni anno.
Il vino:
ogni anno una nuova azienda, sia del Mendrisiotlo che del resto del Canton Ticino, ha la possibilità di portare in tavola un proprio prodotto, sottoponendolo in giudizio mediante il Bando organizzato dal Comitato nel corso del mese di maggio, quando i vari vini vengono sottoposti al parere di una équipe di esperti, che seleziona il migliore.
L’omaggio al cliente e il premio di fedeltà:
è il dono che il comitato destina ad ogni cliente, che diventa così un amico speciale, qualcuno da coccolare e da ringraziare per averci scelti.
Quest’anno la scelta è caduta su una ditta tessile, che ci ha fornito un pregiato tovagliolo, in 100% cotone, nel quale è intessuto il nostro logo, con il metodo “jacquard’ (specialità di questa industria di tessuti)
I tovaglioli sono realizzati in un elegante colore bianco, mentre in abbinamento per coloro che completeranno il Passaporto di Fedeltà con i consueti 8 timbri richiesti, è stato realizzato un set di 4 tovaglie-runner in colore avorio, pure con illogo intessuto, che permettono di apparecchiare la tavola fino a 8 persone.
Sono colori neutri, scelti per potersi accordare in modo raffinato a qualsiasi arredamento.
Le tovaglie vengono consegnate in una elegante scatola, firmata Banca Popolare di Sondrio (Suisse) che potrà venire utilizzata per riporre il tovagliato ma anche per altri usi.
Il “libretto” della rassegna
Contiene, come sempre, oltre al dettaglio e ai prezzi dei menu, il passaporto da completare con gli 8 timbri necessari per ottenere il premio di fedelta’
Sfogliandolo, troverete altre particolarità squisitamente riferite a questa edizione 2014, come:
Il legame con il territorio
La 51esima Rassegna ritorna, con la sua impostazione grafica, a sottolineare il suo stretto legame con il territorio e lo fa innanzitutto attraverso l’immagine di copertina.
Tutti voi ricorderete l’importante riconoscimento che è stato attribuito ad una precisa regione del nostro distretto: La Valle di Muggio.
Il Museo Etnografico della Valle di Muggio ha infatti ricevuto, lo scorso mese di maggio, il premio Paesaggio dell’anno 2014, assegnato dalla Fondazione Svizzera per la tutela del paesaggio.
http://www.mevm.ch
Ci è perciò sembrato bello sottolineare questo importante riconoscimento, e lo abbiamo fatto chiedendo a un artista della regione – il fotografo Giovanni Luisoni – di dedicarci una delle sue tante, poetiche immagini scattate in Valle.
Ecco quindi questa copertina, che forse taluni troveranno un poco bizzarra (noi la troviamo stupenda e dopo aver ascoltato il fotografo assolutamente inerente al tema), intitolata “Infrarosso in Valle”, con gli auguri e i complimenti più sinceri per la nostra piccola – grande – Valle di Muggio da parte della Rassegna Gastronomica.
All’interno del libretto, ci sarà modo di partecipare a un simpatico Concorso gratuito patrocinato da Banca Popolare di Sondrio (Suisse).
Ispirato appunto all’attribuzione di questo premio, darà al vincitore la possibilità di aggiudicarsi un marengo d’oro.
L’aggancio con il futuro:
Aver incontrato sul nostro percorso Giovanni Luisoni, ci ha inoltre fornito lo spunto per lanciare un concorso fotografico, che fa un riferimento a Expo 2015.
AI di là di tutte le polemiche, vogliamo infatti credere che questo tanto discusso evento awerrà e saprà ben dialogare con tutte le componenti della società, sia nella vicina Lombardia che nel Canton Ticino, traendone il successo che gli spetta.
Poiché lo slogan di Milano Expo 2015 fa un chiaro riferimento al cibo, trovandoci a pochi chilometri di distanza da questo evento, abbiamo ritenuto di invitare tutti gli appassionati di fotografia a lasciarsi ispirare da questo slogan “Nutrire il pianeta – Energia per la vita” e realizzare degli scatti sul tema “L’agroalimentare nel nostro territorio” da proporre in concorso.
La migliore immagine verrà premiata con un omaggio e un goloso buono- pranzo.
Inoltre, l’autore avrà la soddisfazione di vedere tutta la grafica della Rassegna impostata
sulla sua fotografia: dal libretto, alle carte menu, le etichette del vino e quant’altro.
La partecipazione al concorso è gratuita e avviene tramite il sito www.rassegna.ch.
Un accesso veloce, per consultare i propri menu preferiti, è possibile anche da smartphone, digitando m.rassegna.ch
In chiusura, non mi resta che lanciare la tradizionale presentazione del vino della rassegna che accompagnerà le pietanze della nostra manifestazione. Il concorso tra i produttori per poter rappresentare con il proprio nettare la rassegna gastronomica è stato vinto da Brivio Vini di Mendrisio. Il concorso era aperto anche ai produttori di tutto il cantone.
Il Rosso è un merlot del 2012 con gradazione alcolica di 12,8% vol. che va servito a una temperatura tra i 16 e i 18 gradi centigradi.
Il Bianco è un prodotto dei vitigni Chardonnay; Sémillon; Pinot Nero vinificato in bianco; Sauvignon Blanc dell’annata 2013 con gradazione alcolica di 12,5% vol.
Nel video potrete ascoltare la presentazione in dettaglio dei vini da parte del titolare dell’azienda, sig. Guido Brivio.
Presentazione video da parte del presidente Antonio Florini:
I vari interventi durante la conferenza stampa da parte di Massimo Suter (Pres. GastroTicino), Nadia Lupi (dir. Turismo Mendrisiotto) e Guido Brivio (tit. Vini Brivio-Mendrisio):