Sono 9.447 le tonnellate di plastiche miste raccolte e 150 Comuni in più: la ARPS si é sviluppata in modo incoraggiante anche nel 2022. Il Cantone Zurigo, con 1.403 tonnellate, è quello che ha raccolto più plastiche domestiche. Il leader, con 4.6 kg per abitante, rimane però il Canton Uri.
L’Associazione dei Riciclatori della Plastica Svizzeri (ARPS) ha pubblicato il suo quarto monitoraggio annuale. Le aziende addette alla raccolta delle plastiche che partecipano al monitoraggio ARPS sono state ancora una volta in grado di aumentare i loro volumi di raccolta anche nel 2022. Nel 2022 sono state raccolte 9’447 tonnellate di plastiche, ovvero 853 tonnellate in più rispetto alle 8’594 tonnellate all’anno precedente. Questo porta a un passo dalle 20’000 tonnellate necessarie per finanziare un impianto di cernita automatizzato in Svizzera. Dal 2022 il ritorno dei residui della cernita al mercato nazionale è incluso nel sistema di certificazione del monitoraggio ARPS.
Come nell’anno precedente, circa il 94,4% dei rifiuti plastici domestici trattati era costituito da articoli oggetto dalla raccolta delle plastiche miste, ovvero bottiglie, bicchieri, vaschette e pellicole varie. I cartoni per bevande (vedi TetraPak), con una quota media del 4,1%, sono stati nel 2022 inclusi tra gli articoli da trattare e riciclare. Il 5,6% della quantità raccolta era costituito da articoli non oggetto dalla raccolta delle plastiche, come bottiglie per bevande in PET, metalli, carta e cartone, nonché materiali di disturbo come batterie o gli articoli elettronici. Anche gli articoli non oggetto dalla raccolta sono stati per quanto possibile riciclati. Sono stati cosi prodotti 5’064 tonnellate di materiali riciclati (nel 2021 le tonnellate erano 4’616) nel senso dell’economia circolare. Si tratta di un aumento di circa il 10%. Il resto è stato utilizzato per il recupero di energia nei cementifici e una piccola parte negli impianti di incenerimento dei rifiuti Svizzeri. Sono state pure eliminate anche 468 tonnellate di acqua e altri sostanze residue.
In relazione al volume totale stimato, il tasso di raccolta dei rifiuti plastici domestici è aumentato, dal 4,5% nel 2021, al 5% nel 2022.
Le plastiche domestiche possono ora essere consegnata ad un operatore ARPS in 638 Comuni, ovvero nel 30% di tutti i Comuni della Svizzera e del Principato del Liechtenstein. Ciò significa che nel 2022 si sono aggiunti più di 150 nuovi Comuni.
Nel 2022, il Canton Uri è rimasto, con 4,6 kg/abitante, il leader nella raccolta pro capite, seguito, con 3,2 kg/ab, dal Cantone di Turgovia e dal Principato del Liechtenstein con 2,7 kg/ab. In termini di quantità delle plastiche effettivamente raccolte, il Cantone di Zurigo, con 1’435 tonnellate, precede di poco il Cantone di Argovia, con 1’416 tonnellate, che aveva primeggiato in questa classifica negli ultimi anni. I Cantoni di Turgovia con 928 tonnellate, San Gallo con 789 tonnellate e Lucerna con 757 tonnellate seguono dal terzo al quinto posto.
Una menzione particolare merita la raccolta del Polistirolo (Sagex) del membro della ARPS “EPS-Recycling Schweiz” (vedi pagina 13 del rapporto di monitoraggio), che viene mostrata separatamente a scopo di confronto e trasparenza. La quota raggiunta del 99% e il tasso di riciclaggio industriale del 97% sono impressionanti. Inoltre, il recupero del materiale avviene esclusivamente nel Comune di Boswil.
L’iniziativa parlamentare 20.433 “Rafforzare l’economia circolare Svizzera” presentata dalla Commissione per l’ambiente, la pianificazione territoriale e l’energia del Consiglio Nazionale (UREK-N) vuole, tra l’altro, controllare l’inquinamento ambientale causato all’estero, restituire i residui di cernita se necessario e ancorare questo aspetto nella Legge sulla Protezione dell’Ambiente. Pertanto, questo requisito è stato inserito nel sistema di certificazione del monitoraggio ARPS con un periodo di transizione. I Cantoni di Zurigo e Soletta lo praticano già.
La raccolta delle plastiche è ecologico se i punti di raccolta soddisfano le condizioni quadro del monitoraggio ARPS o un sistema di misurazione altrettanto rigoroso. I Cantoni di Zurigo e Soletta, ad esempio, lo raccomandano ai loro Comuni. La qualità della plastica domestica raccolta è fondamentale per l’efficienza e l’efficacia dell’economia circolare e deve essere costantemente migliorata in modo sostenibile.
L’opuscolo “Guida alla plastica – Come mantenere nel ciclo la plastica” fornisce una panoramica degli impatti ambientali delle plastiche, illustra le possibili soluzioni, descrive i vantaggi del riciclo e dà consigli ai consumatori su come raccogliere le plastiche domestiche. L’opuscolo è disponibile in tedesco, francese e italiano presso i partner di raccolta e può essere ordinato o scaricato gratuitamente dal sito: http://www.plastikwegweiser.ch/
Con l’aumento delle quantità, è indispensabile disporre di un sistema di raccolta a livello nazionale basato sui requisiti di qualità definiti dalla ARPS. A tal fine, la ARPS collabora con altre 60 organizzazioni al progetto “Raccolta 2025” di Swiss Recycling.
La ARPS si batte per un sistema di raccolta armonizzato e conforme alla legge federale sui cartelli, con sistemi di raccolta diversi, indipendenti ma certificati. Questo tiene conto delle diverse esigenze di tutte le regioni del Paese, che adottano dei criteri uniformi. Questi criteri possono essere inclusi in una banca dati delle quantità degli imballaggi immessi sul mercato e dai requisiti per la progettazione degli imballaggi, in modo che la maggior quantità possibile di materiale riciclato confluisca, in modo sostenibile ed ecologicamente sicuro, nei nuovi imballaggi.
Il Label ARPS garantisce un recupero di materiale o un riciclo termico testato lungo l’intera catena di trattamento. Per garantire che il riciclaggio delle plastiche sia sostenibile e offra un vantaggio ecologico, le organizzazioni addette alla raccolta vengono messe periodicamente alla prova. La ARPS gestisce un sistema di raccolta e controllo unico nel settore e assegna ogni anno un Label di qualità. Il Label di qualità, facilmente riconoscibile sul sacco di raccolta, garantisce che i rifiuti in plastica raccolti vengono riciclati dalle aziende di raccolta partecipanti in base a condizioni rigorose e recuperati all’interno dell’Europa.
L’associazione pubblica ogni anno i dati relativi a questo aspetto. Un ente di certificazione indipendente garantisce il rispetto dei criteri e ispeziona le aziende, i loro partner, i selezionatori e gli impianti di trattamento in loco. L’audit ha luogo ogni due anni.
L’elenco degli operatori di sistema certificati a partire dal 2020 sono disponibili su: https://www.plasticrecycler.ch/label/
Le cifre dettagliate del “ARPS-Montoring 2022” sono disponibili qui: https://www.plasticrecycler.ch/monitoring/
L’Associazione Riciclatori della plastica svizzeri, Belchenstr. 7 4600 Olten