Domenica 24 luglio alle 10,30 nell’oratorio di S. Maria Maddalena a Piandera, con la Messa e la benedizione viene inaugurato il quadro realizzato da Edgar Prêtre, pittore che abita a Pregassona, intitolato “La deposizione di Gesù Cristo nel sepolcro”. Il dipinto, olio su tela, misura 110 cm. di altezza per 160 di larghezza ed è posato nell’arco del piccolo presbiterio. L’oratorio ha Remo Martinelli in qualità di presidente dell’amministrazione e fa parte della parrocchia di Colla, parroco don Pietro Pezzoni; è costituito da una sala rettangolare con coro allineato coperta da una volta a vela ed è stato eretto nel 1602. Piandera è un nucleo del quartiere di Valcolla, oggi parte del comune di Lugano. Il dipinto raffigura il mesto corteo che porta al sepolcro il corpo del Cristo avvolto nel sudario, con sullo sfondo il calvario con la scena della Crocifissione illuminata da bagliori di luce.
La pittura di Edgar Prêtre ha come temi principali il paesaggio e la figura. Recentemente ha tenuto due mostre personali, alle Serre del comune di Lugano e alla BIM, Banca intermobiliare. “Il tema religioso della Deposizione – afferma – mi ha molto appassionato, inducendomi ad un’interessante ricerca su come è stato affrontato nel passato da vari artisti, per poi elaborare una mia personale versione nella quale ho voluto dare rilievo non solo alla scena principale ma anche al contesto in cui avviene”.
Profilo di Edgar Prêtre, artista pittore. (*1937)
Nella nativa Porrentruy trascorre gli anni giovanili. Nel 1955 consegue a Delémont (JU) il diploma di disegnatore-architetto. Fin da ragazzo coltiva la passione per il disegno e la pittura, ereditata dal nonno Léon Prêtre (1860-1935), primo grande artista del Giura, vissuto a Parigi nel periodo degli Impressionisti.
Autodidatta, ancora quindicenne, si fa conoscere come creatore di manifesti per varie manifestazioni, concerti, esposizioni. Alcuni suoi lavori degli anni 1952-1957 sono stati conservati e tuttora visibili. Nel maggio del 1958 si trasferisce a Lugano per esercitare la sua professione presso uno studio di ingegneria. Nel 1963 sposa una ticinese, si stabiliscono a Pregassona, dal matrimonio nascono tre figlie. Nella carriera come consulente tecnico edile, ottiene incarichi di responsabilità sul mercato ticinese e italiano, viene inviato a seguire lavori in Europa e in Africa. Anche se gli impegni professionali non gli permettono di dedicarsi quanto vorrebbe alla pittura, partecipa a mostre collettive, come nel 1964 a Villa Ciani, e a numerose mostre estemporanee nella Svizzera Italiana. Durante i viaggi ama schizzare e dipingere all’acquarello aspetti pittoreschi. La sua collezione di disegni, schizzi, acquarelli è vasta e interessante; rota attorno alla figura umana che, con il paesaggio, è il tema privilegiato della sua pittura.
La sua pittura, molto luminosa, è di origine impressionista-figurativa. Connotata da uno stile personale, rivela la gioia di dipingere. Allo sguardo attento non sfuggono la pennellata a volte dolce o la spatolata decisa, colori e contrasti che rivelano un continuo lavoro di ricerca. Dai suoi disegni emergono la struttura tecnica della formazione professionale dell’artista e il dominio delle proporzioni. Attivo pure come scultore, Edgar Prêtre è membro dell’Associazione Pittori e scultori Ticinesi.