La Commissione Intercomunale dei Trasporti del Locarnese e Vallemaggia (CIT), in collaborazione
con il Dipartimento del Territorio, comunica che il 12 settembre scorso ha approvato il rapporto
intermedio del Programma d’agglomerato del Locarnese di quinta generazione (PALoc 5) e ha deciso
di avviare la procedura d’informazione e partecipazione della popolazione a norma dell’art. 11 della
Legge sullo sviluppo territoriale (LST).
La consultazione degli atti avrà luogo per 60 giorni a partire dal 1. ottobre e fino al 29 novembre
2024. La documentazione si compone di 2 fascicoli che illustrano lo scenario auspicato
dell’organizzazione territoriale, le strategie e le misure di attuazione. Gli atti saranno reperibili sui
seguenti siti web: locarnese.ch/documenti, ti.ch/pd e ti.ch/pd. Chiunque lo vorrà potrà presentare
alla CIT le proprie osservazioni o proposte entro il termine della pubblicazione. È inoltre prevista per
il prossimo 17 ottobre una serata d’informazione pubblica (ore 18.00 Palazzo SES, Piazza Grande 5,
Locarno), dove saranno presenti, oltre ad una delegazione della CIT, anche i collaboratori della
Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità e gli operatori incaricati di allestire il PALoc 5.
A seguito della consultazione pubblica verrà allestito il Programma definitivo che, dopo
approvazione della CIT e del Consiglio di Stato, dovrà essere sottoposto alla Confederazione entro il
30 giugno 2025 per valutazione e decisione sul co-finanziamento federale. Le opere prioritarie (in
lista A) del PALoc 5, una volta approvate dal Parlamento federale avranno quale orizzonte
realizzativo il quadriennio 2028-2031.
L’impegno della CIT per l’allestimento del programma di quinta generazione si è indirizzato, come
d’altronde previsto dalle direttive federali, verso l’attualizzazione e la completazione dei contenuti
dei precedenti programmi d’agglomerato con lo scopo d’incrementarne l’efficacia. Il PALoc 5, in
continuità con i PA precedenti, conferma la visione incentrata sulla promozione del trasporto
pubblico e della mobilità lenta, coordinata con lo sviluppo centripeto degli insediamenti. Con il
PALoc 5 il Locarnese mira inoltre a migliorare sensibilmente la sicurezza generale favorendo lo
sviluppo di quartieri più sicuri e fruibili, promuovendo la qualità urbanistica e architettonica del
tessuto urbano. A livello di mobilità ciclabile l’obiettivo è quello di raddoppiare (rispetto al 2017) la
relativa quota modale entro il 2040, si prevede inoltre un ulteriore ed importante incremento
dell’utenza del trasporto pubblico ed un’altresì sensibile riduzione della quota modale del traffico
individuale motorizzato all’interno dell’agglomerato.
A livello operativo, in considerazione della mutata situazione e delle attuali necessità d’intervento,
le misure di priorità B e C del PALoc 4 sono state rivisitate criticamente e ripriorizzate in funzione
del loro grado di fattibilità, sia tecnica che finanziaria, rispettivamente del rapporto tra i costi per la
loro attuazione ed i benefici apportati all’agglomerato. Sono state inoltre sviluppate nuove misure
integrative ritenute necessarie all’attuazione delle singole ed in parte nuove strategie settoriali. Il
PALoc 5 interviene dunque con misure integrative, di supporto e di complemento, fra cui spiccano
in particolare le misure a favore della mobilità ciclabile con la creazione di due assi forti e distinti
per i movimenti utilitari e di svago. Tra le misure concrete in questo ambito si possono citare
l’introduzione nel Locarnese del concetto di ciclo-strada come anche la creazione di una nuova
passerella sulla Maggia, misure che potranno favorire una miglior separazione dei flussi di svago ed
utilitari. Nell’ambito degli insediamenti e del paesaggio il focus è stato posto sulla mitigazione delle
isole di calore, sulla valorizzazione dell’elemento acqua come anche sulla riqualifica urbanistica degli
spazi pubblici centrali. Per quanto riguarda la sicurezza stradale il focus è stato posto sulla riqualifica
multimodale degli assi principali in avvicinamento al centro dell’agglomerato, con interventi volti a
favorire la mobilità lenta ed il trasporto pubblico. A tal proposito, dopo la considerevole
trasformazione del trasporto pubblico introdotta nel locarnese con il PALoc 3 (concetto TP2021), il
PALoc 5 intende potenziare ed estendere puntualmente il servizio nelle zone periurbane e collinari
dell’agglomerato.
Il PALoc 5 contempla attualmente un insieme di 51 misure suddivise in due orizzonti realizzativi (A:
2028-2031 e B: 2032-2035), l’investimento attualmente stimato per le misure infrastrutturali legate
al trasporto pubblico, alla mobilità lenta e alla riqualifica dello spazio stradale ammontano a 53,8
mio di franchi di cui 39,8 mio in priorità A (2028-2031). Gli stessi saranno a carico, ritenuta
l’approvazione federale, di Confederazione, Cantone e Comuni del Locarnese.