Due squadre malate, hanno dato vita ad un bel derby, giocato a viso aperto da entrambi, che ha visto il Lugano essere concreto e mettere dentro tre dischi che regalano la vittoria. Sebbene le danze sono state aperte dai Leventinesi con il solito Luca De Tommaso, il vero straniero in pista. Il Lugano ha risposto con tre pappine siglando la vittoria di questo secondo derby stagionale. Virtanen sotto tono, Kubalik non pervenuto come sempre, Zwerger inconcludente, Kostner grande lottatore ma nulla piu’, questo Ambri perde anche questa partita, e fanno 9 sconfitte nelle ultime 10 partite, risultato che significa il 13esimo posto in classifica. Tanti errori in zona neutra che hanno impegnato non poco i portieri, che se la sono cavata egregiamente, con Schlegel vincente su Senn e un dato inconfutabile che Juvonen non ha piu’ i favori del tecnico leventinese. Sul 3 a 1 i bianconeri hanno semplicemente controllato l’avversario, non in grado di graffiare e mestamente accettando la sconfitta, trascinandosi fino al 60esimo.
Una nota di insufficienza, che meriterebbe una sanzione severissima, DiDomenico che si e’ scagliato contro il capitano bianconero, nella seconda pausa, augurandogli la fine della carriera. Unico gesto bruttissimo in un contesto di festa per tutti. Ci si aspetta che almeno la dirigenza Leventinese porga le scuse e che sanzioni internamente il suo giocatore, molto poco sportivo, anzi.. e tra l’altro che non marca la differenza in pista.
Alla fine ha vinto la squadra piu’ tranquilla, piu’ talentuosa e che ha avuto piu’ fame e voglia di vittoria. L’Ambri domani scenderà nuovamente in pista e si spera che finalmente arrivi una vittoria, ai danni del Friborgo che scenderà in valle.
Per il Lugano domani sera trasferta impossibile in quel di Zurigo.