Inchiesta interna sul caso del Funzionario B.: quali risultati?
Il Consiglio di Stato ha svolto una inchiesta interna sulla vicenda del Funzionario B.?
Chi è stato sentito? Quando? Da chi?
In quale funzione?
Quali aspetti sono stati esaminati?
Quali sono le risultanze della suddetta inchiesta interna?
Quali sono state le conseguenze?
Dal profilo delle procedure interne, che cautele sono state introdotte per evitare il ripetersi di situazioni simili?
È stato chiarito / è chiaro ai funzionari attualmente in carica che il fatto di “provarci” sul posto di lavoro configura potenzialmente una molestia sessuale e in generale è un comportamento da evitare? Mi riferisco alla frase scritta dal superiore del Funzionario B. (“provarci con le ragazze” come fosse qualcosa di accettabile qualora non vi fossero “rapporti sessuali”).
Come si può ottenere, in qualità di deputata del Gran Consiglio, ogni eventuale conclusione su un’eventuale inchiesta interna su questo tema?
Potete farci pervenire la famosa lettera del 9 marzo 2020 (se abbiamo trascritto bene le informazioni) inviata alla Commissione della Gestione?
Ci sono state segnalazioni di altri casi simili?
Ci sono attualmente altre inchieste interne sul tema delle molestie (sessuali e non) nell’amministrazione pubblica ticinese?
Quali reazioni da parte dell’Amministrazione vi sono state, sotto il profilo della prevenzione di casi simili? Si è tratta qualche lezione dal caso del Funzionario B.? Sono state modificate le procedure per prevenire le molestie sul posto di lavoro?