Nel 2016 venne posizionato in Riva Vela un semaforo provvisorio, pensato come misura temporanea per regolare il traffico pedonale e veicolare. Sono passati otto anni e cinque interrogazioni del Centro – Città di Lugano (n° 1039 del 2019; ° 1172 del 2021; n° 1273 del 2022; n° 1385 del 2 febbraio 2024; n° 1428 del 17 giugno 2024) e finalmente quell’installazione precaria sembrerebbe che stia lasciando il posto a un manufatto definitivo: un’isola spartitraffico.
In questa vicenda, c’è poco o nulla da salvare: un chiaro esempio di come non dovrebbero essere gestite le cose. Ora, per non smentirsi, il Municipio ha per giunta scelto di comunicare questo ultimo risolutivo (si spera) passo attraverso i media, tralasciando di informarne il Legislativo (come dovrebbe istituzionalmente succedere). Ma tant’è. Ora per lo meno quella bruttura che per otto anni ha “ornato” il lungolago presso Palazzo Civico viene smantellata.
Rimangono tuttavia da chiarire di questa non edificante vicenda gli aspetti finanziari e pertanto chiediamo al lod. Municipio:
1. Quanto è costato realizzare l’impianto semaforico provvisorio di Riva Vela?
2. È vero che l’impianto era in affitto? Quanto è costato tenerlo provvisoriamente in funzione in questi otto anni?
3. Quanto è costato realizzare al suo posto l’isola pedonale?
Per il Gruppo del Centro – Città di Lugano
i Consiglieri comunali Tommaso Gianella e Lorenzo Beretta Piccoli (Capogruppo).