La prima dopo la pausa olimpiadi ha detto che il Lugano è presente e a Rapperswil, pista difficilissima quest’anno in cui pochi, molto pochi sono riusciti a scardinare. Il Lugano senza l’infortunato Schlegel ha messo fra i pali Fatton che ha mostrato i muscoli con una prova superlativa. Ma tutti, o quasi, hanno lottato come leoni con il coltello fra i denti per poter conquistare tre punti pieni. Il Lugano, oltre che lottare contro l’avversario, si è visto spesso penalizzato dagli arbitri che hano fischiato tutto e di più, anche falli inesistenti contro i bianconeri mentre contro il Rapperswil hanno chiuso spesso tutti e due gli occhi. La caparbia e la voglia di vincere ha avuto la meglio e il Lugano si porta a casa tre punti meritatissimi e importantissimi. Venerdi vi sarà lo Zugo e poi il Davos, per cui il Lugano sarà chiamato ad altre prove di carattere se vorrà acchiappare in extremis i play-off, evitando gli spareggi dei pre-playoff.
Due giocatori a nostro avviso sono risultati impalpabili; Chiesa che sembra ormai giunto al capolinea della sua collaborazione con il Lugano e Boedker che non faceva nulla prima delle olimpiadi, durante le olimpiadi ha brillato segnando anche gol con la sua nazionale danese, e oggi è tornato a Lugano a non dare alcun contributo alla squadra.