Venerdì, 23 settembre 2016 una delegazione delle Ferrovie Federali Svizzere ha incontrato i responsabili della Federazione Ticinese Integrazione Andicap (FTIA) e dell’Organizzazione Regionale Turistica del Bellinzonese e Alto Ticino.
Il tema in discussione: il futuro delle biglietterie di Giubiasco ed Airolo.
Purtroppo, dopo poco più di un’ora di discussione, le posizioni delle parti coinvolte sono rimaste immutate: per le FFS gli sportelli saranno chiusi definitivamente, mentre per FTIA e OTR questa soluzione non è assolutamente praticabile.
Ci teniamo a precisare che le FFS hanno espresso la volontà di integrare i collaboratori FTIA in aree delle FFS o in altri istituti, ma per FTIA “inclusione professionale” significa proseguire con l’attuale servizio, continuando a garantire l’apertura e le prestazioni dello sportello di Giubiasco.
Come già sottolineato più volte, sia per FTIA, sia per Airolo, gli sportelli hanno un valore che va al di là di quello commerciale. La biglietteria permette a FTIA di offrire 5 posti di formazione a persone con disabilità consentendo agli allievi di migliorare le proprie competenze sociali grazie al contatto diretto con la clientela. Per la Valle Leventina, invece, lo sportello di Airolo permette di mantenere viva una regione di montagna che altrimenti perderebbe un importante punto di riferimento mettendo in difficoltà i numerosi turisti e la popolazione locale.
Ricordiamo che l’importante ruolo degli sportelli è stato riconosciuto dai vari comuni del Bellinzonese, dal Consiglio di Stato del Canton Ticino e da diversi esponenti della politica locale nonché dalla popolazione stessa attraverso la firma della petizione giunta ormai a più di 4’300 sostenitori (solo online!).
Ringraziamo quindi tutti per il loro supporto che per noi significa veramente molto.
Ottenere questo riconoscimento è infatti costato parecchio, sia a livello economico, sia a livello umano. L’inizio di fatto non è stato semplice, ma la volontà di mantenere attiva la stazione e, contemporaneamente, di lanciare un progetto di inclusione professionale ha, negli anni, dato i suoi frutti (cifra d’affari allo sportello di 1mio nel 2015).
A novembre ci attende un nuovo incontro con i responsabili delle Ferrovie durante il quale speriamo di trovare una soluzione per mantenere attiva la vendita alla biglietteria di Giubiasco.