La Casa del territorio sarà un centro attivo con un calendario di proposte distribuito su tutto l’arco dell’anno. A fianco della Locanda, che inizialmente sarà aperta dal giovedì alla domenica e che sarà il pubblico a decretare la necessità di un apertura prolungata in altre giornate, ci sarà un’enoteca per la vendita d’asporto che potrà essere completata con una vendita online per facilitare i turisti proveniente da fuori Cantone. Ma la casa del territorio vuole essere anche un centro di formazione continua dedicata a sommelier, enotecari, camerieri non solo residenti in Ticino, ma provenienti anche dall’estero e che vogliono approfondire la tematica dei vini del Ticino. Infatti, sempre più le riviste internazionali danno spazio ai vini Svizzeri e cresce nelle fiere l’interesse per i nostri vini. Workshops, degustazioni a tema, serate coi produttori, e quant’altro saranno organizzati per un pubblico più vasto sia locale che turistico.

Il Parco della Breggia e il Mulino del Ghitello
Uno dei motivi che ha fatto sì che l’Interprofessione optasse di insediarsi nei locali che furono della Locanda del Ghitello, sono molteplici, ma sicuramente il fascino che ha questa infrastruttura ha contagiato tutti subito. Scopo della fondazione del Parco delle Gole della Breggia, proprietaria dello stabile, è quello della salvaguardia del territorio. Numerosi sono i frequentatori del parco. Con il nostro progetto si va a salvaguardare i prodotti locali e si possono trovare delle sicure sinergie con la fondazione. Nel Mendrisiotto si produce il 40% delle uve e si vinifica circa il 60% dell’intera produzione del vino del Ticino. La vicinanza con l’uscita autostradale di Chiasso dell’A2, ne facilita il raggiungimento.

Le foto sono di ETiCinforma.ch/R.Bosia