L’intera riforma della scuola dovrebbe essere ripensata, senza ideologie
Il nuovo team pronto a partire, con l’innesto di Valenzano Rossi e Gaffuri
Il comitato cantonale del PLR si è riunito ieri sera in un’aula gremita delle scuole elementari nord di Bellinzona. Confermate le proposte di Caprara per il suo Ufficio presidenziale (UP): Karin Valenzano Rossi e Sebastiano Gaffuri sono i nuovi vice-presidenti, assieme a Michele Morisoli e Nicola Pini: continuità e rinnovamento.
La serata è stata dedicata al progetto del DECS “La scuola che verrà”. Il PLRT conferma grande attenzione alla scuola pubblica ticinese e ribadisce la volontà di difendere i propri valori di riferimento. In particolare la buona scuola è fatta dai docenti, non da aspetti normativi, per questo il loro coinvolgimento è una premessa imprescindibile per un vero miglioramento della scuola ticinese.
“La scuola che verrà” è inadeguata
Il PLR ha a cuore il tema della scuola e ritiene che la formazione rivesta un ruolo fondamentale nella società. In particolare i liberaliradicali ritengono opportuno che la nuova scuola poggi su un’analisi oggettiva le criticità della situazione attuale e sia frutto di una riflessione strategica relativa alle sfide del futuro.
E’ senza dubbio importante che ciascun allievo possa avere pari opportunità di partenza. Pur confermando l’ipotesi di una licenza media unica, è stato precisato essere scorretto illudere gli allievi di poter seguire qualsiasi tipo di formazione successiva. Il PLR sottolinea come formazione professionale e formazione liceale debbano essere considerate di pari dignità coscienti che, se affrontate dall’allievo con la giusta motivazione e il necessario impegno, permettano entrambe di raggiungere qualsiasi tipo di diploma.
I valori di libertà, coesione e progresso, che il PLR porta avanti da oltre 150 anni, dovranno trovare un’adeguata traduzione nella “scuola che verrà”.
La nuova squadra tra continuità e rinnovamento
Il Comitato Cantonale ha ratificato ieri le nomine proposte dal Presidente Bixio Caprara per l’Ufficio Presidenziale. Sono dunque confermati come vice presidenti Michele Morisoli e Nicola Pini, che saranno affiancati da Karin Valenzano Rossi e Sebastiano Gaffuri. L’ampliamento del numero di vice presidenti da due a quattro rispecchia l’impostazione di lavoro dell’UP. Come in un modello di municipio, infatti, ciascuno avrà un proprio ambito di competenza. E’ stato inoltre confermato il segretario cantonale Andrea Nava. L’UP è completato dai membri di diritto Christian Vitta (Consigliere di Stato) e Alex Farinelli (capogruppo in Gran Consiglio).