Veniamo subito al Lugano al quale si chiedeva una conferma dopo la vittoria di ieri sera contro il Berna. I bianconeri hanno faticato nel primo tempo, poi sono esplosi e il perentorio 8-0 la dice lunga sui valori in pista. Molti dettagli vanno ancora affinati, alcuni giocatori devono anch’essi registrarsi, dunque il potenziale del Lugano deve ancora migliorare per garantire un proseguo di stagione degno delle aspettative.
L’Ambri in casa affrontava il fortissimo Zurigo, che ha letteralmente gettato alle ortiche la partita, dominata dai tedeschi per 56 minuti dove conducevano per 3-1 e la partita sembrava chiusa. Konz fino a quel momento ha parato di tutto e di piu’ tenendo in partita i suoi. Come detto a 4 minuti dalla fine lo show di Spacek che ha ridotto lo scarto di un gol e a 4 secondi dalla fine lo stesso Spacek ha pareggiato i conti. Nell’OT ancora lui con un passaggio geiale ha permesso a Head di segnare e vincere la partita, contro l’andamento della stessa. Questo e’ l’hockey, fino al suono della sirena nulla e’ definito e questa sera l’Ambri lo ha dimostrato prendendosi una bella vittoria, tanto insperata ma voluta con il cuore ed ottenuta. Lo Zurigo in questi ultimi minuti ha effettivamente mollato la presa e riprendere il ritmo poi diventa complicato anche per uno squadrone come loro.