Il Ginevra non ha fatto nulla di che, favorito da un Lugano pasticcione, con errori continui che contro questa forte squadra non ci si può permettere. Se le prime due segnature del Ginevra sono state frutto di una fortuna sfacciata, al Lugano il palo ha negato il gol e gli arbitri hanno annullato pure un gol dei bianconeri alla fine del secondo tempo. Poi la frustrazione e gli errori di Alatalo, di Riva, di Klok e di Wolf e poi di Anderson hanno permesso al Ginevra di dilagare.
Abbiamo visto un Lugano fare tanti passi indietro e forse sarà un caso che il rientro di Arcobello ha coinciso con una sconfitta netta. Sarà per Gianinazzi un duro lavoro di ripresa psicologica e di fisico sperando che la benzina non sia veramente finita. Si ritornerà alla Corner Arena dove il Lugano con le spalle al muro dovrà vincere per giocarsi tutto alla settima partita alle Vernet. Sarà difficilissimo, ma servirà un Lugano disciplinato in difesa senza le sbavature che oggi sono costate carissime.