Sono le ultime partite della regular Saison e al Lugano si chiedeva un approccio migliore contro un Losanna, compagine che potrebbe essere quella da affrontare nei pre-Playoff. Il Lugano ha solo dimostrato di avere fatto tre passi indietro e di essere entrato in pista con un approccio molle e certamente non degno di una squadra che doveva spaccare i sassi. McSorlei pure lui una delusione. Matematicamente il Lugano non è ancora qualificato ai pre-Playoff e non ci meraviglieremmo se poi, ammesso si qualificasse, uscisse subito da questo campionato. Assolutamente molte cose non funzionano più e non si può giocare bene una partita, vedi contro lo Zugo per esempio anche se poi la si sia persa, e poi giocarne male altre tre con avversari diretti. Vincere contro l’Ajoie è troppo semplice, ma poi la partita che contava, vedi a Davos la si perde malamente, oggi bisognava vincere o almeno avere un approccio diverso. Nulla di tutto ciò. L’ennesima stagione buttata via senza troppe scusanti. Intanto un’altra partita persa, un McSorley che non fa una piega, mai un’autocritica, i giocatori che sembra siano delle belle statuine che non si scompongono anche davanti a tante brutte sconfitte. Ci aspettiamo dei giocatori “cattivi”, con voglia di aggredire l’avversario, con orgoglio e amor proprio; nulla di tutto questo stiamo assistendo e con questo atteggiamento il Lugano non andrà da nessuna parte.
Un’altra squadra che aveva un bonus erano i Rockets per sorpassare il Winterthur, ebbene contro l’Olten hanno perso per 11-0. Un risultato da vergognarsi, che denota un’incapacità di base di affrontare gli avversari. Ora hanno ancora un bonus, con l’ultima partita da giocare, mentre il Winterthur ha terminato le sue fatiche ed ha un punto in più dei biaschesi, basta dunque vincere l’ultima e trovarsi nei pre-playoff. Ma biosgna vincerla e onestamente da quanto visto nutriamo molti dubbi sulle capacità di reazione.