A Losanna si e’ visto un Lugano irriconoscibile, impreciso, non aggressivo, giocherellone e con queste premesse difficilmente si puo’ vincere, in particolare in una pista come quella del Losanna. Se il primo tempo poteva dare belle suggestioni, nel secondo e terzo tempo il Lugano e’ sparito e logicamente la sconfitta e’ stata la logica conseguenza di quello che si e’ visto sul ghiaccio. Peccato perche’ questo Lugano, quando entra in pista convinto e’ quasi invincibile.
Per i Leventinesi, dopo la scoppola del derby, si trattava di cercare di invertire la tendenza. Intensità e volontà non sono mancate, ma quanti errori fatti scioccamente che hanno facilitato il compito allo Zugo, che dotato di un cinismo crudele, ha colpito nei momenti giusti che fanno male agli avversari. L’Ambri dunque conta la quinta sconfitta consecutiva, segno di un’involuzione inspiegabile che porta i leventinesi in crisi. Occasione unica, per l’Ambri, venerdi’ prossimo contro l’Ajoie, cenerentola, per riuscire a invertire la tendenza. Per ora la classifica non e’ problematica, ma ancora un paio di sconfitte e potrebbe rivelarsi drammatica, con un risucchio verso le ultime posizioni.